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	<title>polonia &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/polonia/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "polonia"</description>
	<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 21:48:57 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Bellavoglia e' anche a Varsavia]]></title>
<link>http://bellavoglia.wordpress.com/?p=44</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 20:13:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>pierosovrano</dc:creator>
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<description><![CDATA[Bellavoglia, non appagata dal(lo scarso) successo in patria, ha deciso di raccontare qualcosa dall]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Bellavoglia, non appagata dal(lo scarso) successo in patria, ha deciso di raccontare qualcosa dall'estero - dove forse ha un maggior numero di estimatori/commentatori.</p>
<p>VARSAVIA (Polonia) - Visitare un paese estero, specialmente se questo e' distante, piu' in ambito culturale e sociale che geografico, e' sempre un'esperienza notevole, interessante, stimolante. Quest'anno per me visitare la Polonia, seppure sia abituato a venirci spesso per incontrare i parenti, e' stato davvero utile, un'occasione di confronto fra due paesi un'epoca cosi' diversi e ora? credo di poter dire siano sempre piu' simili, e non lo dico con felicita'; non perche' preferisca uno all'altro, ma perche' la diversita' e' sempre un valore e un pozzo da cui attingere, se ben valutata e apprezzata.</p>
<p>Del Paese socialista di un tempo rimane poco, e non e' mia intenzione fare noiose digressioni sulla storia del regime. Per chi abita in uno stato, e' ovviamente difficile vedere il suo continuo dinamismo; gia' e' piu' facile per chi, come me, viene all'incirca ogni due anni; ma per vedere effettivamente un taglio netto, il taglio netto, vedere una chiara frattura, spaziale o temporale, che renda plastici questi 20 anni e' stato necessario visitare oggi il centro di Varsavia, la capitale polacca.</p>
<p>Da tempo la citta' e' un cantiere in movimento, con nuovissimi e modernissimi grattacieli e palazzi, spesso di pregevole fattura. naturalmente fa un certo effetto vederli accostati agli antichi palazzoni popolari di epoca socialista, grigi e identici fra loro, ma nulla che una nuova pubblicita' affissa sui viali non possa far dimenticare. costeggiamo il vecchio Palazzo della Cultura, costruito dal regime, sede di tutte le attivita' culturali dell'epoca socialista nella capitale: enorme, imponente, inquietante e quasi tragico, con questa torre che si erge nel cielo e sovrastava l'intera citta', prima che fosse superata dalle moderne costruzioni. E' un lampo, un flash, una visione di notevole impatto, e subito sulla destra il nuovissimo e ultramoderno centro commerciale di Varsavia, preceduto dall'Hard Rock Cafe': come dappertutto, insomma.</p>
<p>Dentro, decine, forse centinaia di negozi di tutti i tipi: di abbigliamento, con vasti assortimenti, di arredamento, alimentari, con tutti i marchi che siamo abituati a vedere dalle nostre parti; in modo da sentirci quasi come a casa nostra, in mezzo a tutto quello che gia' conosciamo; non c'e' nessun rischio di incontrare cose spiacevoli, di fare acquisti sbagliati: nessun rischio di incontrare in generale, di approciare qualcosa di diverso. Ma, quindi, perche' viaggiare? Per comprare a cinque euro in meno un maglione, o un paio di jeans? Si', puo' darsi, forse e' il turismo moderno, ma non volendo fare il nostalgico (di cosa poi? di un regime sicuramente illiberale? no, di un mondo in ogni caso diverso dal nostro), mi siedo su una panchina, accanto a pochi altri perditempo (forse non ancora inglobati da questa massa frenetica e velocissima, o forse semplicemente in sosta fra una tappa e l'altra di questo estenuante tour de force fra un acquisto e l'altro) e guardo tutti quanti, anche se nessuno ha tempo da perdere, ha tempo di guardarmi, sono tutti rivolti verso le vetrine. Penso che, si', avete guadagnato in liberta' (strano tipo di liberta', come la nostra: chiunque puo' dire cio' che vuole, ma ho l'impressione che se mi mettessi a urlare nessuno si girerebbe, o forse si', un'occhiata e via, "sono di fretta"), avete sicuramente guadagnato in denaro, avete guadagnato in luminosita' degli ambienti, anche in qualita' della vita, ma qualcosa abbiamo perso entrambi. Abbiamo perso l'occasione di conoscerci e di conoscere, di questo sono certo; abbiamo perso l'occasione di imparare, un modo di vivere, delle tradizioni, anche solo un modo diverso di fare il formaggio o di asciugare i panni; quello che vedo qui lo posso vedere a Milano, o a Roma, e' tutto in scala, tutto uguale. Per terra c'e' un peperone verde: non si sa chi l'abbia fatto cadere, non s'e' degnato di raccoglierlo, nessuno lo ha raccolto al suo posto, nessuno lo vede probabilmente: e' li', ogni tanto la ruota di un carrello ci sbatte contro e tutto finisce li'. In un mercato quel peperone sarebbe valso molto di piu', e magari la contadina mi avrebbe insegnato un nuovo modo di coltivarlo. Qui no, "tre zloty e cinquanta", "grazie arrivederci" "arrivederci", e spesso quell'arrivederci e' mangiato dal rumore del nuovo cliente o a volte nemmeno pronunciato.</p>
<p>Mi sono seduto davanti a quest'immensa vetrata, stanco e sconsolato, e davanti agli occhi avevo il vecchio Palazzo della Cultura, quasi visivamente portatore di una cultura densa, troppo densa, molto probabilmente elitaria a dispetto della vocazione che avrebbe dovuto avere: e ho pensato che non sono passati solo vent'anni, e' passato un sistema, una nuova visione. Non e' rimpianto per un qualcosa che non abbiamo vissuto (e che probabilmente abbiamo avuto la fortuna di non vivere): e' un rimpianto per un'occasione persa, di incontro e di uno sviluppo diverso, di un indirizzo lungo una terza via.</p>
<p>Oggi molte, moltissime persone mi hanno visto, ma credo che poche, pochissime, mi abbiano guardato; abbiano pensato chi fossi, da dove venissi, perche' fossi li': domande certo non obbligatorie, ma che e' bello porsi, in una certa maniera anche giusto. Io ho ancora voglia di conoscere, di imparare, di andare in Polonia per ascoltare musica polacca e non Rihanna; di mangiare formaggi polacchi e non la mozzarella e di comprare un nuovo vestito di lana, tipico del sud della Polonia, che presi giusto cinque anni fa e che e' ancora li', inconfondibile: nessun maglione di Ralph Lauren, per quanto bello e costoso, lo potra' sostituire.</p>
<p>                                                                                              <strong>Jan</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[VACANZE PERICOLOSE: I PAESI DEL MONDO IN CUI ESSERE GAY PUO` COSTARE LA VITA]]></title>
<link>http://lgbtpuglia.wordpress.com/?p=83</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 12:43:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>lgbtpuglia</dc:creator>
<guid>http://lgbtpuglia.wordpress.com/?p=83</guid>
<description><![CDATA[I turisti omosessuali non sono bene accetti in ogni parte del mondo. Dall&#8217;Egitto all&#8217;Ira]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://www.gay.tv/d@y/upl/d@y/userfiles/dangerpic1.jpg" alt="" width="400" height="300" />I turisti omosessuali non sono bene accetti in ogni parte del mondo. Dall'Egitto all'Iran, i dieci posti più pericolosi del mondo dove l'omosessualità è un reato punibile anche con la pena di morte.<br />
In queste giornate di mezza estate capita spesso, a chi rimane in ufficio, <strong>di viaggiare con la mente verso verso mete esotiche</strong>. Chi volesse partire davvero, però, <strong>deve porre molta attenzione alla scelta del posto</strong>, perchè spesso i paradisi nascondono delle sgradite sorprese <strong>ai viaggiatori gay</strong>. Esistono infatti <strong>numerose località turistiche </strong>dove la cultura del posto <strong>è apertamente ostile nei confronti degli omosessuali</strong>.</p>
<p>Secondo <a href="http://queerty.com/" target="_blank"><strong>queerty.com</strong></a> e ‘<a href="http://www.southernvoice.com/" target="_blank"><strong>the Southern Voice</strong></a>’, ecco <strong>i dieci posti al mondo più pericolosi per i gay</strong>:</p>
<p>1. <strong>Uganda</strong> (Anche <span style="text-decoration:underline;"><strong>il sesso consensuale</strong></span> è punibile con l'ergastolo)<br />
2. <strong>Iran </strong>(Pena di morte)<br />
3. <strong>Egitto </strong>(E' possibile essere arrestati e torturati, <span style="text-decoration:underline;"><strong>specialmente se sieropositivi</strong></span>)<br />
4. <strong>Arabia Saudita </strong>(Si può essere bastonati e anche <span style="text-decoration:underline;"><strong>uccisi</strong></span>)<br />
5. <strong>Nigeria </strong>(Pene fino a 14 anni)<br />
6. <strong>Emirati Arabi</strong> (Arresto)<br />
7. <strong>Camerun </strong>(Arresto)<br />
8. <strong>Polonia </strong>(Il Presidente polacco ha impedito la creazione di gruppi a difesa dei diritti gay)<br />
9. <strong>Nepal </strong>(L'omosessualità non è illegale, ma è forte l'<span style="text-decoration:underline;"><strong>omofobia</strong></span>, che spesso sfocia in violenza)<br />
10. <strong>India </strong>(Pene fino a dieci anni)</p>
<p>Se la lista presenta Paesi di aree già note a molti per la chiusura culturale, sembra preoccupare particolarmente <strong>la presenza all'ottavo posto della Polonia</strong>, paese al centro dell'Unione Europea, dove però recentemente la Chiesa Cattolica ha aperto una clinica per la "cura" dell'omosessualità (<a href="http://www.gay.tv/ita/magazine/we_like/dettaglio.asp?i=5986" target="_blank"><strong>LEGGI QUI &#62;</strong></a>)</p>
<p>Anche l'<strong>Egitto </strong>è presente nella lista, perchè, nonostante una cultura gay "sotterranea"  articolarmente ricca, anche i turisti possono imbattersi in <strong>una legislazione particolaremnte severa e omofobica</strong>.</p>
<p>I paesi della Top Ten non <strong>sono gli unici dove è possibile per i gay avere problemi</strong>, anche se non sempre il pericolo è alto. In <strong>Brasile</strong>, ad esempio, <strong>la posizione nei confronti degli omosessuali cambia a seconda del posto</strong>, mentre in Russia, a Mosca, il gay Pride ha visto una violenta repressione governativa (<a href="http://gay.tv/ita/magazine/we_like/dettaglio.asp?i=6012" target="_blank"><strong>LEGGI QUI &#62;</strong></a>)</p>
<p>Una situazione delicata si registra anche in <strong>Giamaica</strong>, lo riporta su "<a href="http://www.advocate.com/" target="_blank"><strong>The Advocate</strong></a>" il giornalista free lance <strong>David Kirby</strong>. Come riferisce Kirby, in Giamaica <strong>ci sono stati numerosi casi di violenza omofoba</strong>, e numerosi alberghi <strong>si rifiutano di concedere camere matrimoniali a due persone dello stesso sesso</strong>. Non a caso proprio in Giamaica si è svolto recentemente l'"<strong>Etero Pride</strong>". Secondo Kirby non bisogna dimenticare che, mentre in paesi come gli Stati Uniti d'America la polizia, anche negli Stati più conservatori, <strong>ha il dovere di proteggere chiunque si trovi in difficoltà</strong>, in altre nazioni, anche in assenza di una legislazione punitiva, <strong>le forze dell'ordine potrebbero assumere un atteggiamento di totale disinteresse </strong>o, peggio, di connivenza, con chi attenta alla sicurezza dei turisti gay. Importante, quindi, <strong>tenere sempre gli occhi aperti</strong>, ed evitare atteggiamenti di sfida che potrebbero innescare una reazione a catena.</p>
<p>Per non rovinarsi le vacanze, altrimenti, <strong>meglio rivolgere la propria attenzone verso posti come la Francia</strong>, la <strong>Germania</strong>, la <strong>Gran Bretagna </strong>o anche <strong>Provincetown, in Massachusetts</strong>. Luoghi che, assieme ad altre mete tipiche del turismo omosessuale, rivolgono al target gay sempre maggiore attenzione.</p>
<p>In ogni caso, quale che sia la vostra meta, il nostro consiglio <strong>è di aprire la mente, e lasciare che il viaggio sia un momento di crescita personale</strong>, per portare a casa molto più di qualche fotografia.</p>
<p>Per saperne di più su ogni singolo stato, potete consultare <strong>la mappa </strong>presente sul sito dell'associazione <strong>ILGA Europe</strong>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Polskie uczelnie prowadzą studia wyższe za granicą]]></title>
<link>http://nfajw.wordpress.com/?p=230</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 09:58:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>nfajw</dc:creator>
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<description><![CDATA[
źródło 
Górnośląska Wyższa Szkoła Handlowa prowadzi studia w Austrii
&#8220;Decyzją Minist]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://nfajw.files.wordpress.com/2008/07/wieden.jpg"><img src="http://nfajw.wordpress.com/files/2008/07/wieden.jpg?w=300" alt="" width="300" height="199" class="alignnone size-medium wp-image-232" /></a><br />
<a href="http://www.gwsh.pl/img/foto2.jpg">źródło</a> </p>
<p><a href="http://www.gwsh.pl/wyd_austria.php">Górnośląska Wyższa Szkoła Handlowa prowadzi studia w Austrii</a><br />
"Decyzją Ministerstwa Nauki i Szkolnictwa Wyższego oraz Ministerstwa Spraw Zagranicznych - 09 maja 2008r. Górnośląska Wyższa Szkoła Handlowa uzyskała zgodę na prowadzenie studiów poza granicami Polski. Decyzja ta dotyczy możliwości otwarcia przez GWSH Zamiejscowego Ośrodka Dydaktycznego w stolicy Austrii - Wiedniu, gdzie Uczelnia prowadzić będzie studia na dwóch kierunkach: Zarządzanie oraz Administracja.<br />
GWSH jest dotychczas - obok Uniwersytetu Warszawskiego oraz Szkoły Głównej Handlowej - trzecią uczelnią w Polsce, która prowadzić będzie studia wyższe za granicą. Wiedeńska oferta edukacyjna GWSH zostanie skierowana głównie do Polonii austriackiej oraz do naszych rodaków przebywających czasowo w Austrii."</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Viaje a Polonia (IV): Jardín de los Sajones]]></title>
<link>http://blosgderaulito.wordpress.com/?p=746</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 13:53:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>raulito</dc:creator>
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<description><![CDATA[Después de la segunda ruta turística por las iglesias polacas me fui a la plaza de los Sajones, sa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Después de la segunda ruta turística por las iglesias polacas me fui a la plaza de los Sajones, saliendo de Krolewska.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-747" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06194.jpg" alt="" width="468" height="351" /></p>
<p style="text-align:center;">Plaza de los Sajones, con la Tumba al Soldado Desconocido al fondo</p>
<p style="text-align:justify;">En esta plaza se encuentra la <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tomb_of_the_Unknown_Soldier_in_Warsaw" target="_blank">Tumba al Soldado Desconocido</a>, dedicada a todos aquellos soldados desconocidos que dieron su vida por Polonia. La tumba está custodiada por una guardia de honor y detrás de ella se ve la llama eterna que nunca debe apagarse (comprobado que si te acercas demasiado los soldados se ponen tensos). Las tablas que se ven en los pilares contienen el nombre de las batallas en las que ha tomado parte Polonia.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06195.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-748" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06195.jpg" alt="" width="468" height="624" /></a>Guardia de honor custodiando la tumba</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06198.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-750" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06198.jpg" alt="" width="468" height="351" /></a>Llama eterna, debajo de la cruz</p>
<p style="text-align:justify;">Detrás de la tumba se encuentra el <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Saxon_Garden" target="_blank">Jardín de los Sajones</a>, el jardín público más antiguo de Varsovia, con una extensión de 15.5 hectáreas.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06196.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-749" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06196.jpg" alt="" width="468" height="351" /></a>Entrada al Jardín de los Sajones</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06205.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-753" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06205.jpg" alt="" width="468" height="351" /></a>Por el jardín</p>
<p style="text-align:justify;">Dentro del jardín se encuentra un estanque con una construcción denominada Konopnickiej.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06201.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-751" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06201.jpg" alt="" width="468" height="351" /></a>Estanque</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06202.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-752" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06202.jpg" alt="" width="468" height="351" /></a>Al fondo, el Konopnickiej</p>
<p style="text-align:justify;">El jardín se extiende hasta la avenida Marszalkowska, lugar por donde me fui a visitar mi próxima parada.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[¡Me voy a Varsovia!]]></title>
<link>http://dontwarrenbehappy.wordpress.com/?p=47</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 22:25:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>dontwarrenbehappy</dc:creator>
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<description><![CDATA[Recientemente mis amigos, familiares y conocidos me han preguntado incontables veces por qué me ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align:justify;">Recientemente mis amigos, familiares y conocidos me han preguntado incontables veces por qué me voy a estudiar a Varsovia. ¿Polonia? —me interrogan—, habiendo tantos países en el mundo, ¿por qué precisamente escogiste éste?</div>
<p style="text-align:justify;">Por supuesto que entiendo la intriga. Polonia suena a un país alejado, con muy poca relación en la vida cotidiana de un mexicano promedio. No resulta mucho menos descabellado irse uno a estudiar a Polonia que mudarse de trabajo a Singapur o de misiones a Malawi. Para el caso, las tres naciones quedan al otro lado del planeta.</p>
<p style="text-align:justify;">Creo que es buen momento para desmentir las miles de leyendas que ya comienzan a rondar con respecto a mi viaje a Europa. La verdad es la siguiente:</p>
<p style="text-align:justify;">El pasado miércoles, 27 de febrero, revisé mi cuenta de correo electrónico. En mi buzón de entrada tenía un e-mail particularmente llamativo. Tengo que admitirlo, aunque había hecho todos los trámites al pie de la letra, fue necesario leer dicho correo al menos tres veces para comprenderlo, no porque estaba en inglés, sino porque de plano nomás no me la podía creer: había sido seleccionado en la primera lista de 20 personas a nivel mundial acreedoras a una beca Erasmus Mundus para participar en un postgrado llamado oficialmente <em>Master Course Optics in Science &#38; Technology, OpSciTech</em>.</p>
<p style="text-align:justify;">Dicha maestría está integrada por 5 universidades en 5 países europeos distintos: Francia, Inglaterra, Alemania, Holanda y Polonia. Debido a que cada lugar tiene una sub-especialidad diferente, los estudiantes están destinados a vivir un primer año en un país y un segundo en otro, situación que hace el curso aun más vistoso.</p>
<p style="text-align:justify;">En mi caso, por la línea de estudios anteriores —hice una licenciatura en ingeniería mecatrónica— y por mis áreas de interés, contemplaba hacer el primer año en Holanda y el segundo en Polonia, donde tienen las sub-especialidades en visión artificial e imagenología médica, y en aplicaciones ópticas a sistemas de automatización y robótica, respectivamente.</p>
<p style="text-align:justify;">Aunque yo no esperaba irme primero a Varsovia, capital polaca, mi sorpresa realmente no fue el lugar, sino el hecho de haber sido elegido. Por alguna razón nunca contemplé como una posibilidad factible el que me otorgaran la beca. Vaya sorpresas que nos da la vida. Noticias como ésta no me llegan todos los días.</p>
<p style="text-align:justify;">Por último, creo que sobra mencionar que el aspecto académico no es precisamente lo que más me emociona de ir a Europa, pero bueno, como decía en un comercial de televisión la inolvidable Nana Goya: <em>«esa es otra historia».</em></p>
[caption id="attachment_88" align="aligncenter" width="426" caption="La Sirena, emblema de la ciudad de Varsovia"]<a href="http://dontwarrenbehappy.files.wordpress.com/2008/07/varsovia3.jpg"><img class="size-full wp-image-88" src="http://dontwarrenbehappy.wordpress.com/files/2008/07/varsovia3.jpg" alt="La Sirena, emblema de la ciudad de Varsovia" width="426" height="319" /></a>[/caption]
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[San Nicola La Strada(Ce) 30 Luglio grande evento musicale: Concerto dei "Gen Rosso"]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2960</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 18:06:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- (di Nunzio De Pinto) Tutta la comunità sannicolese si sta preparando per]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>SAN NICOLA LA STRADA</strong> (Ce)- (di Nunzio De Pinto) Tutta la comunità sannicolese si sta <a href="http://www.miteinander-wie-sonst.de/schede/img/genrosso_01.jpg"><img class="alignleft" src="http://www.miteinander-wie-sonst.de/schede/img/genrosso_01.jpg" alt="" width="160" height="200" /></a>preparando per l'evento musicale dell'anno. Infatti, il prossimo <strong>30 luglio</strong>, con inizio alle ore 20.30, presso il campo sportivo comunale "<strong>A. Clemente</strong>" in Via L. D'Andrea, si esibiranno in concerto il gruppo musicale dei "Gen Rosso" International Performing Arts Group. Per l'occasione l'unico luogo adatto per contenere le migliaia di persone, soprattutto giovani, era il campo sportivo comunale. Il famosissimo gruppo dei Gen Rosso, lo ricordiamo, nasce nel 1966 a Loppiano (Firenze) da un'idea di <strong>Chiara Lubich</strong> (Premio Unesco per l'Educazione alla Pace), recentemente scomparsa, che regala una batteria rossa ad un gruppo di ragazzi per comunicare, attraverso la musica, i messaggi di pace e fratellanza universale e concorrere così alla realizzazione di un mondo più unito. L'originale attività del Gen Rosso scaturisce, fin dall'inizio, dal suo bagaglio artistico - culturale, dalla internazionalità dei suoi componenti e dall'impegno personale di ciascuno ad attuare, nel contesto di vita quotidiana, i valori di cui si fa ambasciatore<!--more Continua a leggere-->. Il Gen Rosso International Performing Arts Group è composto di 18 artisti provenienti da 10 nazioni: Brasile, R.d.Congo, Kenia, Tanzania, Argentina, Spagna, Italia, Svizzera, Filippine, Polonia. Per ulteriori informazioni si può contattare <a href="http://www.parrocchiasantamariadellapieta.com/" target="_blank">don <strong>Oreste FARINA</strong> della Parrocchia "Santa Maria della Pietà</a>" in Largo Rotonda a San Nicola la Strada.  (Articolo a cura del giornalista NUNZIO DE PINTO)<br />
Pubblicato da red. prov." Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Romanii - din nou pe primul loc la Informatica]]></title>
<link>http://razvanserbu.wordpress.com/?p=357</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 10:22:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>razvanserbu</dc:creator>
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<description><![CDATA[Iata o informatie care ne va face multa placere. Romanii sunt iarasi cei mai buni. Chiar si cu un si]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Iata o informatie care ne va face multa placere. Romanii sunt iarasi cei mai buni. Chiar si cu un sistem educational din ce in ce mai precar, in care coruptia si scandalurile reprezinta numitorul comun dintre parinti, elevi si profesori, varfurile continua sa apara si sa uimeasca la competitiile internationale.</p>
<p>Recent, la Dresda, in Germania, s-a desfasurat cea de-a 15 editie a Olimpiadei de Informatica a Europei Centrale -CEOI (Central European Olympiad in Informatics).</p>
<p>Elevii romani au dominat competitia din acest an dovedind un nivel ridicat de pregatire, reusind sa obtina un numar impresionant de medalii. Cu o medalie de aur, doua de argint si una de bronz, echipa Romaniei s-a clasat pe locul I in clasamentul pe natiuni.<!--more--></p>
<p>CEOI este o competitie initiata de Romania in 1994, fiind gazduita an de an, de catre una dintre tarile membre -Croatia, Ungaria, Germania, Cehia, Slovacia, Polonia, Romania.</p>
<p>Nivelul sporit de dificultate al problemelor propuse spre rezolvare precum si valoarea concurentilor recomanda Olimpiada de Informatica a Europei Centrale, drept una dintre cele mai dificile competitii de informatica la nivel international.</p>
<p>Echipa Romaniei a fost alcatuita din: Cosmin Gheorghe medaliat cu aur, Bogdan Tataroiu, medaliat cu argint, Paul-Dan Baltescu, medaliat cu argint - toti elevi ai Liceului International de Informatica Bucuresti, Stefan -Alexandru Filip, medaliat cu bronz, elev al Colegiului National de Informatica Tudor Vianu. Echipa a fost condusa de doamna profesoara Emanuela Cerchez de la Liceul de Informatica "Grigore C. Moisil" Iasi (team-leader) si de domnul profesor Zoltan Szabo, de la Grupul Scolar "Petru Maior" din Reghin (deputy leader).</p>
<p>"Olimpiada de Informatica a Europei Centrale a fost o noua confirmare a valorii elitelor informaticii romanesti. Rezultatele copiilor ne dau sperante ca si anul acesta Romania va obtine rezultate remarcabile la Olimpiada Internationala de Informatica", a declarat Emanuela Cerchez. Aceeasi echipa va reprezenta Romania la Olimpiada Internationala de Informatica ce se va desfasura in Egipt intre 16-23 august.</p>
<p>***</p>
<p>Intre 8 si 13 iulie, Romania a avut reprezentanti si la Shumen in Bulgaria, unde s-a desfasurat Balcaniada de Informatica pentru Juniori.</p>
<p>Olimpiada Balcanica de Informatica pentru Juniori este o competitie de programare ce se adreseaza elevilor din invatamantul gimnazial, ce provin din tarile Balcanice. Prezenta la acest eveniment reprezinta o reala oportunitate pentru viitorii participanti la prestigioasele concursuri internationale de informatica. Concurentii au ocazia de a-si evalua cunostintele si a acumula experienta competitionala, regulamentul Balcaniadei de Informatica fiind similar cu cel al Olimpiadei Internationale de Informatica.</p>
<p>Puternica echipa de juniori a Romaniei a fost condusa de prof. Marinel Serban de la Liceul de Informatica "Grigore C. Moisil" din Iasi, team leader si prof. Elena-Daniela Lica de la Colegiul National Ion Luca Caragiale din Ploiesti, deputy team leader.</p>
<p>In ciuda concurentei extrem de puternice, cu un punctaj impresionant, de 540 de puncte, echipa Romaniei s-a clasat si la aceasta competitie pe locul I pe natiuni.</p>
<p>Toti cei 4 elevi din echipa au castigat medalii. Astfel, au obtinut medalii de aur: Radu Voroneanu de la Colegiul National ''Mihai Viteazul'', Ploiesti (cu punctaj maxim 600 de puncte din 600 posibile), Andrei Purice de la Colegiul National "Ion Luca Caragiale", Ploiesti si medalii de argint: Vlad Gavrila de la Liceul International de Informatica Bucuresti si Teodor-Anton Pripoae de la Scoala Generala. Nr. 56 "Jose Marti", Bucuresti.</p>
<p>Este de mentionat si faptul ca toti cei 4 elevi din echipa Romaniei participanta la Olimpiada de Informatica a Europei Centrale precum si castigatorii medaliilor de aur la Olimpiada Balcanica de Informatica pentru Juniori s-au numarat printre finalistii concursului .campion editia 2008, competitie organizata de SIVECO Romania.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Imigração: A imigração na França]]></title>
<link>http://correiointernacional.wordpress.com/?p=84</link>
<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 16:55:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>cinternacional</dc:creator>
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<description><![CDATA[Segundo o INSEE (Instituto Nacional de Estatística e Estudos Econômicos), o número de imigrantes ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span lang="PT-BR">Segundo o INSEE (Instituto Nacional de Estatística e Estudos Econômicos), o número de imigrantes que residiam na França no final do primeiro semestre de 2004 chega a 4,9 milhões, ou seja, 8,1% da população. Deste total, 2 milhões de imigrantes possuem nacionalidade francesa, o que representa 40% da população de imigrantes. A nacionalidade francesa pode ser obtida através do casamento ou da naturalização. Um em cada quatro imigrantes concluiu o ensino superior.</span></p>
<p class="Paragrafo"><span lang="PT-BR">O gráfico a seguir apresenta os principais países de origem das pessoas que deixaram a sua terra natal para residir na França. O elevado número de imigrantes originários das regiões do norte e oeste da África deve-se à antiga relação colonial e às atuais relações culturais e econômicas que a França possui com estas regiões. Além disso, também há um fluxo migratório que parte de outros países europeus, como Portugal.</span></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://correiointernacional.files.wordpress.com/2008/07/franca.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-85" src="http://correiointernacional.wordpress.com/files/2008/07/franca.jpg" alt="" width="510" height="356" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><em>Fonte: INSEE</em></p>
<p style="text-align:left;">
<p class="Fonte" style="text-align:right;"><span lang="PT-BR"><a href="http://www.insee.fr/">INSEE</a> (Paris)</span></p>
<p style="text-align:center;">
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Cavaco Silva visita Polónia e Eslováquia]]></title>
<link>http://politicaportugal.wordpress.com/?p=224</link>
<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 16:39:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>politicaportugal</dc:creator>
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<description><![CDATA[O Presidente da República, Aníbal Cavaco Silva, realiza uma visita oficial à Polónia e à Eslov]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><img class="alignleft" src="http://www.correiomanha.pt/imagedownload.aspx?schema=ca967162-b341-4feb-88dd-fecb0766bf67&#38;channel=738D42D9-134C-4FBE-A85A-DA00E83FDC20&#38;content_id=55FCD2CD-F4D6-40CF-A292-6338B5F977AF&#38;field=img_detalhe_noticia&#38;lang=pt&#38;ver=1&#38;filetype=jpg" alt="" width="164" height="219" />O Presidente da República, Aníbal Cavaco Silva, realiza uma visita oficial à Polónia e à Eslováquia, a convite dos seus homólogos daqueles países, entre os dias 02 e 05 de Setembro. Durante a visita à Polónia, de 02 a 04 de Setembro, Cavaco Silva será acompanhado por membros do governo e por uma importante delegação empresarial e integra as deslocações a Varsóvia e Cracóvia. No programa da visita está previsto encontros com o chefe de Estado da Polónia, Lech Kaczynski, com os presidentes da Câmara dos Deputados e Senado, com o primeiro-ministro e líder da oposição.</p>
<p align="justify">Cavaco Silva e Lech Kaczynski encerrarão um Seminário sobre as relações económicas entre os dois países, com a participação de empresários e a inauguração de uma Exposição sobre Inovação tecnológica portuguesa, no Museu da Ciência e Tecnologia. Actualmente, a Polónia é um importante destino de investimentos portugueses na Europa de Leste. Nos dias 04 e 05 de Setembro, Cavaco Silva e a primeira Dama iniciam uma visita à Eslováquia, respondendo ao convite feito pelo Presidente eslovaco, Ivan Gasparovic. O programa inclui audiências com as principais figuras políticas do país e ainda um Seminário Económico a encerrar pelos Presidentes da República de Portugal e Eslováquia.</p>
<p align="justify">Este país é o Estado Membro da União Europeia (UE) com as maiores taxas de crescimento, estando prevista a sua adesão ao Euro no início do próximo ano. <a href="http://www.correiomanha.pt/noticia.aspx?channelid=00000021-0000-0000-0000-000000000021&#38;contentid=915FD940-C966-49EA-A280-1B7097A0DA9B" target="_blank">&#62;&#62;&#62;</a></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Kaczynski, om sucit! ]]></title>
<link>http://antiue.wordpress.com/?p=276</link>
<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 12:21:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>epimeteu</dc:creator>
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<description><![CDATA[
In urma unei intalniri cu preşedintele francez, Nicolas Sarkozy, presedintele polonez, Lech Kaczyn]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="justigy">
In urma unei intalniri cu preşedintele francez, Nicolas Sarkozy, presedintele polonez, Lech Kaczynski a declarat ca că ţara sa nu va fi „un obstacol pentru ratificarea Tratatului de la Lisabona”, informează AFP. „<em>În cursul întâlnirii cu şeful statului francez, am stabilit chiar un plan comun care va fi făcut public la momentul oportun</em>", a adăugat el. Mai mult, liderul de la Varşovia a lăsat de înţeles că schimbarea sa de atitudine faţă de viitorul acestui document european se datorează unor aranjamente cu liderul de la Elysée, cel mai probabil de natură economică, dar şi politică. „<em>Au existat anumite angajamente reciproce. Sunt convins că vor fi realizate</em>", a declarat Kaczynski, fără a oferi alte detalii. Totuşi, preşedintele polonez a evitat să ofere o dată precisă pentru semnarea Tratatului de la Lisabona, limitându-se în a preciza că va dura „câteva săptămâni”.</p>
<p>Atitudinea diferită Kacyznski nu e surprinzatoare. In ciuda unor declaratii "<a href="http://www.eurosceptic.ro/index.php/2008/07/03/interviu-cu-presedintele-polonez-lech-kaczynski/"><span style="color:#336699;">eurosceptice</span></a>", presedintele polonez are un comportament mai degraba demagogic. In fata sustinatorilor sai, va pretinde, desigur, ca a reusit sa obtina cateva noi concesii. Reamintim ca acum cateva saptamani a declarat că nu mai vede rostul semnării unui document deja „<em>îngropat</em>” de irlandezi, chiar dacă el (alături de fratele său geamăn, fost premier) au negociat dur, în 2007, prevederile Tratatul.
</div>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[De vuelta]]></title>
<link>http://javiersanz.wordpress.com/?p=118</link>
<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 10:43:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>J. Sanz</dc:creator>
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<description><![CDATA[Se acabaron las vacaciones. Al menos la parte divertida. Ya volvemos a la vida de Valladolid. Despu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Se acabaron las vacaciones. Al menos la parte divertida. Ya volvemos a la vida de Valladolid. Después de nuestro periplo por Polonia y Alemania, del que daremos buena cuenta en cuanto los videos y las fotos del viaje estén preparados (un poco de paciencia, merecerá la pena), la vida rutinaria de un verano vallisoletano aparece de nuevo. No digo que no vaya a viajar más este verano. Seguramente alguna excursión haré (tengo pendiente una visita a dos tesoros mudéjares cercanos: Olmedo y Cuellar).</p>
[caption id="attachment_119" align="alignright" width="300" caption="Gdansk - Panoramica"]<a href="http://javiersanz.files.wordpress.com/2008/07/p10101461.jpg"><img class="size-medium wp-image-119" src="http://javiersanz.wordpress.com/files/2008/07/p10101461.jpg?w=300" alt="Gdansk - Panoramica" width="300" height="224" /></a>[/caption]
<p class="MsoNormal">Pero al menos estaré entretenido. Tengo que estudiar para Septiembre, porque no conseguí aprobar todo (por muy poquito). Además, el verano es un buen momento para escribir. Ya estoy en ello, y os prometo que habrá nuevo material en <a href="http://elcastillodelasmoscas.wordpress.com/">El Castillo de las Moscas</a> y en <a href="http://poesiaelotrolado.wordpress.com/">El otro lado: Poesías</a>.</p>
<p class="MsoNormal">Aun así, echare de menos la aventura del viajero, que tanta paz me ha dado. Descubrir lugares lejanos y escuchar diferentes idiomas es una experiencia siempre recomendable. Dos semanas de viaje no están nada mal. Y esta semana extra de descanso alejado de Internet también es agradable. Ahora vuelvo a mi vida normal, a postear entradas y a comentar los blogs amigos (tengo mucho por leer de vuestros blogs).</p>
<p class="MsoNormal">Hoy será el ultimo día importante de vacaciones para mi, porque es mi cumpleaños (22, los dos patitos). Supongo que empezare a recibir llamadas de teléfono, mensajes de correo, y visitas. Cumplir años alegra, al menos cuando solo son 22. Voy a disfrutar de mi protagonismo por un día.</p>
<p class="MsoNormal">Como anticipo de lo que vendrá, os dejo una foto de Gdansk, preciosa ciudad del norte de Polonia. Saludos a todos.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Polónia "não será obstáculo à ratificação"]]></title>
<link>http://politicaportugal.wordpress.com/?p=215</link>
<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 19:04:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>politicaportugal</dc:creator>
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<description><![CDATA[

O Presidente polaco, Lech Kaczynski, afirmou hoje que a Polónia não será &#8220;obstáculo à r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><img class="alignright" src="http://farm4.static.flickr.com/3266/2642207617_190584c632_m.jpg" alt="" width="192" height="121" /></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><span class="ArticleBody"><span>O Presidente polaco, Lech Kaczynski, afirmou hoje que a Polónia não será "obstáculo à ratificação do Tratado" de Lisboa, em declarações à imprensa após um encontro com o chefe de Estado francês, Nicolas Sarkozy. "O encontro foi muito bom. Disse (a Sarkozy que) naturalmente, a Polónia não vai colocar obstáculos à ratificação do Tratado" de Lisboa, afirmou o Presidente polaco.</span></span></p>
<p>No encontro, segundo Kaczynski, os dois chefes de Estado "estabeleceram um plano comum que será divulgado em tempo oportuno".</p>
<p><img class="alignleft" src="http://sic.aeiou.pt/NR/rdonlyres/CA657875-630B-4BAF-87EF-5BE9CA516D03/349601/2b333e6ef6b74a659235ddb18cd6a205.jpg" alt="" width="222" height="160" /><span class="ArticleBody"><span>O Presidente polaco disse ainda, sem adiantar pormenores, que "houve compromissos recíprocos" que está "convencido de que serão realizados".</span></span></p>
<p>Questionado sobre se vai promulgar o Tratado, Kaczynski insistiu: "Eu disse claramente que a Polónia não vai colocar obstáculos e nunca foi minha intenção que a Polónia seja um obstáculo à ratificação do Tratado".</p>
<p>Depois da vitória do 'não' no referendo irlandês ao Tratado Reformador da União Europeia, o Presidente polaco afirmou que só ratificaria o Tratado depois de um novo referendo na Irlanda.</p>
<p style="text-align:justify;">Segundo a presidência francesa, Lech Kaczynski disse a Sarkozy que "vai contribuir pessoalmente para a ratificação do Tratado por toda a gente". A presidência francesa aludiu ao Presidente checo, Vaclav Klaus, que anunciou que não ratificará o Tratado e com quem o chefe de Estado polaco tem "relações muito amigáveis e antigas". Lech Kaczynski e Vaclav Klaus deverão reunir-se a 24 de Julho, segundo a mesma fonte.</p>
<p>O Tratado de Lisboa, ou Tratado Reformador da União Europeia (UE), foi assinado a 13 de Dezembro de 2007 na capital portuguesa pelos chefes de Estado e de Governo dos 27.</p>
<p style="text-align:justify;">Para que possa entrar em vigor, o Tratado tem de ser ratificado por todos os Estados-membros, processo que sofreu um revés quando, a 12 de Junho, foi rejeitado em referendo pela Irlanda. Reunidos em cimeira uma semana depois, os líderes dos 27 acordaram prosseguir com o processo de ratificação até que seja encontrada uma solução para a questão irlandesa. <a href="http://sic.aeiou.pt/online/noticias/mundo/20080714+Pol%C3%B3nia+nao+sera+obstaculo+a+ratifica%C3%87ao.htm?wbc_purpose=baMOD" target="_blank">&#62;&#62;&#62;</a> <!-- END ARTICLE BODY --> <!-- START BOTTOM TOOLS --></p>
<div class="ArticleToolsBottom" style="text-align:justify;"><a href="http://sic.aeiou.pt/online/admin/print?guid=%7BCA657875-630B-4BAF-87EF-5BE9CA516D03%7D" target="_blank"><img src="http://sic.aeiou.pt/online/Images/2007/article_bt_print.gif" border="0" alt="Imprimir" width="21" height="15" /></a></div>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Viaje a Polonia (III): Stare Miasto en Varsovia]]></title>
<link>http://blosgderaulito.wordpress.com/?p=723</link>
<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 15:57:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>raulito</dc:creator>
<guid>http://blosgderaulito.wordpress.com/?p=723</guid>
<description><![CDATA[El segundo periplo turístico prosiguió por la vieja ciudad de Varsovia, Stare Miasto, hasta llegar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">El segundo periplo turístico prosiguió por la vieja ciudad de Varsovia, Stare Miasto, hasta llegar a la plaza Zamkovy.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/map2.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-735" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/map2.jpg" alt="" width="451" height="251" /></a>Recorrido de norte (izquierda) a sur (derecha)</p>
<p style="text-align:justify;">Esta vez la intención era visitar la parte antigua de la ciudad, el centro histórico, debastado por la WWII y reconstruido de nuevo.<!--more Guíame hasta la luz--></p>
<p style="text-align:justify;">Comencé por Barbakan, las viejas murallas de la antigua ciudad. Seguí bajando por la calle Swietojanska hasta llegar a la plaza de la antigua ciudad, el centro histórico de Varsovia. Se destruyó completamente en 1944 debido al Alzamiento de Varsovia. Se reconstruyó en 1980 gracias a la insistencia del pueblo. Actualmente alberga multitud de terrazas donde tomar algo y tiendas donde comprar recuerdos.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/pano3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-736" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/pano3.jpg" alt="" width="468" height="336" /></a>Barbakan, entrada</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06118.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-724" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06118.jpg" alt="" width="468" height="351" /></a>Barbakan, murallas</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06121.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-725" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06121.jpg" alt="" width="468" height="351" /></a>Barbakan, entrada</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/pano4.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-737" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/pano4.jpg" alt="" width="468" height="130" /></a>Panorámica de la plaza de la antigua ciudad</p>
<p style="text-align:justify;">En el medio de la plaza se encuentra una estatuta de La Sirena de Varsovia.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-726" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06139.jpg" alt="" width="468" height="624" /></p>
<p style="text-align:center;">Sirena de Varsovia</p>
<p style="text-align:justify;">Después de tomarme algo en una terraza seguí diagonalmente la plaza hasta adentrarme en la calle Kanonia. Bajé por ella y pude ver la parte trasera de la Catedral de San Juan.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06146.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-727" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06146.jpg" alt="" width="468" height="624" /></a>Parte trasera de la Catedral de San Juan</p>
<p style="text-align:justify;">Bajé hasta la plaza Zamkovy y retrocedí por Swietojanska para ver la parte delantera de la Catedral de San Juan. Dicha iglesia es la principal de la archidiócesis de Varsovia. También es uno de los panteones nacionales de Polonia.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/pano5.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-738" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/pano5.jpg" alt="" width="468" height="662" /></a>Catedral de San Juan</p>
<p style="text-align:justify;">Justo al lado se encuentra la Iglesia Jesuita, uno de los más notables ejemplos de arquitectura <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Manierismo" target="_blank">manierista</a>.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/pano6.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-739" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/pano6.jpg" alt="" width="468" height="809" /></a>Iglesia Jesuita</p>
<p style="text-align:justify;">Llegando de nuevo a la plaza de la vieja ciudad, bajé por la calle Piwna hasta encontrarme con la Iglesia de San Martín.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06161.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-728" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06161.jpg" alt="" width="468" height="624" /></a>Iglesia de San Martín</p>
<p style="text-align:justify;">Otra vez llegué hasta la plaza Zamkovy, lugar donde está ubicado el Palacio Real. Después de la WWII se tuvo que construir de nuevo ya que los alemanes lo tiraron abajo.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/pano8.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-741" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/pano8.jpg" alt="" width="468" height="152" /></a>Panorámica de la Plaza Zamkovy, a la derecha el Palacio Real</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/pano7.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-740" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/pano7.jpg" alt="" width="468" height="563" /></a>Palacio Real</p>
<p style="text-align:justify;">En medio de la plaza se encuentra la Columna de Segismundo. Es un monumento conmemorativo en honor al rey Segismundo III, ya que en 1956 desplazó la capital polaca de Cracovia a Varsovia.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06176.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-729" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06176.jpg" alt="" width="468" height="624" /></a>Columna de Segismundo</p>
<p style="text-align:justify;">Al poco de deja la plaza, me encontré con la Iglesia de Santa Ana. Su fachada es de corte neoclásica y es uno de los edificios más antiguos de la ciudad.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06177.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-730" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06177.jpg" alt="" width="468" height="624" /></a>Torre de la Iglesia de Santa Ana</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06181.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-731" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06181.jpg" alt="" width="468" height="351" /></a>Iglesia de Santa Ana</p>
<p style="text-align:justify;">Siguiendo calle Krakowskie Przedmiescie me encontré con la Iglesia de las Carmelitas, una iglesia católica romana. Es el mayor exponente de la arquitectura neoclásica.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06187.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-732" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06187.jpg" alt="" width="468" height="351" /></a>Iglesia de Las Carmelitas</p>
<p style="text-align:justify;">Justo al lado se encuentra el Palacio Presidencial. Ubicado en el mismo sitio desde 1643, pero reconstruido en numerosas ocasiones. Cabe destacar que sobrevivió intacto al Levantamiento de Varsovia, en 1944, ya que lo ocuparon los alemanes y no lo bombardearon.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06189.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-733" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06189.jpg" alt="" width="468" height="351" /></a>Palacio Presidencial</p>
<p style="text-align:justify;">Finalizando el segundo recorrido por el viaje eclesiástico, patrocinado por la Santa Sede, me encontré con la Iglesia de San José de los Visitacionistas. Una iglesia católica romana donde destaca por su estilo <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Rococó" target="_blank">rococó</a>.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06193.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-734" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06193.jpg" alt="" width="468" height="351" /></a>Iglesia de San José de los Visitacionistas</p>
<p style="text-align:justify;">Después de tanta iglesia me fui por la calle Krolewska para ver otro tipo de monumentos. Necesitaba descatolizarme. Seguiremos informando.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Farewell Bronislaw]]></title>
<link>http://homoeuropeus.wordpress.com/?p=5</link>
<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 13:26:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>homoeuropeus</dc:creator>
<guid>http://homoeuropeus.wordpress.com/?p=5</guid>
<description><![CDATA[
 
&#8220;Warsaw - Bronislaw Geremek, a leading thinker in Poland&#8217;s anti-communist Solidarity]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-6" src="http://homoeuropeus.wordpress.com/files/2008/07/ap-bronislaw-geremek-poland-175-eng-13jul08.jpg" alt="" width="195" height="225" /></p>
<p> </p>
<p style="text-align:justify;">"<strong>Warsaw</strong> - Bronislaw Geremek, a leading thinker in Poland's anti-communist Solidarity movement and a former foreign minister, was killed in a car rash yesterday, aged 76" (<em><a href="http://www.reuters.co.uk" target="_blank"><span style="color:#800000;">Reuters</span></a></em>)</p>
<p>This is a sad news and a big loss for all the Europeans.</p>
<p>We will miss his courage.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bronisław Geremek]]></title>
<link>http://relojyarena.wordpress.com/?p=280</link>
<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 12:03:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Reloj</dc:creator>
<guid>http://relojyarena.wordpress.com/?p=280</guid>
<description><![CDATA[
Nell&#8217;aprile del 2007, quando al potere in Polonia c&#8217;erano i gemelli ultraconservatori L]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-279" src="http://relojyarena.wordpress.com/files/2008/07/geremek.jpg" alt="" width="284" height="284" /></p>
<p style="text-align:justify;">Nell'aprile del 2007, quando al potere in Polonia c'erano i gemelli ultraconservatori Lech e Jarosław Kaczyński, Geremek rifiutò di sottomettersi alla «lustracja», la legge che imponeva di certificare la totale mancanza di legami con il passato regime comunista: «Viola le regole morali, minaccia la libertà d'espressione, crea una sorta di ministero della verità e una nuova polizia della memoria», disse. Il governo polacco cercò di privarlo del mandato di eurodeputato, fino a quando la Corte costituzionale polacca, un mese dopo, annullò gran parte della legge.</p>
<p style="text-align:right;">da <a href="http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77118">L'Unità</a></p>
<p style="text-align:justify;">Seduto a fumare la sua pipa nella biblioteca ci aveva anticipato il suo ultimo gesto di libertà: votare al Parlamento europeo di Strasburgo contro la direttiva sui rimpatri forzati e il fermo prolungato a 18 mesi degli immigrati senza documenti. Così ha fatto, pochi giorni dopo, in disobbedienza all’indicazione favorevole del suo gruppo liberal-democratico.</p>
<p style="text-align:right;">da <a href="http://www.gadlerner.it/index.php/2008/07/13/geremek-padre-della-democrazia-europea.html">Gad Lerner</a></p>
<p style="text-align:justify;">Prof. Bronisław Geremek w odpowiedzi na pytania, czy podda się lustracji: <em>To sprawa prywatna, a o sprawach prywatnych rozmawiam tylko ze swoim lekarzem i kobietami. </em>(Il Professor Bronisław Geremek in risposta a chi chiedeva se si sarebbe sottoposto alla <em><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Lustration_in_Poland#2007">lustracja</a></em>: È una questione privata, e delle questioni private parlo solo col mio medico e con le donne).</p>
<p style="text-align:right;">da <a href="http://wiadomosci.gazeta.pl/Wiadomosci/1,80269,5452440,Prof__Bronislaw_Geremek_o___.html">Gazeta Wyborcza</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Declaración en el Parlamento Europeo sobre el Escudo Estelar de Estados Unidos]]></title>
<link>http://pazesfuerza.wordpress.com/?p=139</link>
<pubDate>Sat, 12 Jul 2008 00:33:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>mar</dc:creator>
<guid>http://pazesfuerza.wordpress.com/?p=139</guid>
<description><![CDATA[Decalaración de Miembros del Parlamento Europeo sobre el Escudo Estelar de los EUA
Fuente: www.nena]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><strong>Decalaración de Miembros del Parlamento Europeo sobre el Escudo Estelar de los EUA</strong></p>
<p style="text-align:left;">Fuente: <a href="http://www.nenasili.cz/es/">www.nenasili.cz</a></p>
<p><img class="alignleft" src="http://farm4.static.flickr.com/3205/2666074486_ee4a648d5f_m.jpg" alt="" width="180" height="240" /> El 9 de Julio se realizó una <strong>audición sobre el Escudo Estelar de los EUA en el Parlamento Europeo en Estrasburgo</strong>, en la que intervinieron  <strong>Giorgio Schulze</strong>, portavoz de la campaña <strong>" <a href="http://www.europeforpeace.eu/">Europa por la Paz</a>"</strong>, <strong>Jan Tamas</strong>, portavoz de la campaña contra el Escudo Estelar y líder de las protestas en la República Checa y varios <strong>Europarlamentarios</strong>.</p>
<p>Aquí está la declaración que se leyó y firmó durante el encuentro. En los próximos días más firmantes se sumarán a la declaración.  <strong>Esta declaración será llevada a la conferencia internacional que se celebrará el día 17 de Julio en Praga, por Luisa Moergantini, Vice Presidenta del Parlamento Europeo.</strong></p>
<p><strong>Decalaración de Miembros del Parlamento Europeo sobre el Escudo Estelar de los EUA</strong></p>
<p><!--more--></p>
<p><strong></strong><br />
Actualmente nos enfrentamos nuevos desafíos que minan el desarrollo de la integración Europea. Entre ellos, el proyecto de los EUA para la instalación de un nuevo sistema de misiles y radar, en Polonia y en la República Checa respectivamente, que están en una etapa avanzada.<br />
Es una nueva espiral de la carrera armamentística, que entre otros efectos negativos, acentúa las tensiones entre Rusia y Europa.<br />
La opinión pública en Polonia y en la República Checa está reconocidamente en contra de este proyecto. De hecho, en la República Checa hay un gran movimiento de protesta que pide un referéndum sobre este tema.</p>
<p>No se puede negar por más tiempo que los EUA están poniendo presión sobre dos miembros de la Unión Europea para que resuelvan sus propios problemas, ignorando o esquivando a la propia Unión Europea, debilitando sus escasas prerrogativas sobre una política exterior común y dividiéndola.</p>
<p><strong> Creemos que la seguridad de Europa es un tema que debe ser discutido por los 27 Estados Miembros no sólo por dos de ellos con los EUA.</strong></p>
<p>Nos gustaría sumarnos a las voces de las protestas populares para pedir a los Gobiernos de Praga y de Varsovia que revisen su propio posicionamiento, suspendiendo cualquier decisión a la espera de una discusión común Europea.</p>
<p>Primeros firmantes:<br />
Giulietto Chiesa<br />
Roberto Musacchio<br />
Jiri Mastalka<br />
Pasqualina Napoletano<br />
Vittorio Agnoletto<br />
Luisa Morgantini<br />
Giusto Catania<br />
Umberto Guidoni<br />
Andrè Brie<br />
Tobias Pflüger<br />
Richard Falbr<br />
Miroslav Ransdorf</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gabriella Cilmi (16 anni!) e gli altri... ecco gli italiani d'oltremare]]></title>
<link>http://euromusica.wordpress.com/?p=81</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 06:14:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>emanuele75</dc:creator>
<guid>http://euromusica.wordpress.com/?p=81</guid>
<description><![CDATA[Sicuramente girando un pò per le radio vi sarà capitato di sentire un allegro motivetto intitolato]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="border:black 1px solid;margin:10px;" src="http://www.ozmusicscene.com/wp-content/uploads/2008/03/gabriellaalbum.jpg" alt="" width="210" height="208" />Sicuramente girando un pò per le radio vi sarà capitato di sentire un allegro motivetto intitolato "<strong>Sweet about me</strong>", cantato da una ragazza con la faccia d'angelo. Bene: quella ragazza si chiama<strong> Gabriella Lucia Cilmi</strong> e farà 17 anni ad Ottobre. Il nome tradisce origini italiane ed in effetti i suoi parenti sono calabresi ma lei è nata e cresciuta a Melbourne, in Australia.</p>
<p style="text-align:justify;">E'il nuovo fenomeno del pop mondiale, visto che il suo album d'esordio "Lessons to be learned" sta andando benissimo (meno che da noi, al solito), come il singolo di cui sopra. Ma la cosa più sorprendente, se vogliamo è che la <strong>Cilmi</strong> da tre anni (cioè da quando ne aveva 13!) scrive canzoni per la girlband panbritannica<strong> Girls Aloud</strong>. Ora dopo aver fatto da supporter a <strong>Mutya Buena</strong> e alle <strong>Sugarbabes</strong>, è pronta per volare da sola.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma la Cilmi è solo uno dei tanti artisti italiani o di origine italiana che vanno bene all'estero ma sono pressochè sconosciuti da  noi. Piccola carrellata (cliccate sui titoli). In Germania è famosissimo <strong>Nevio Passaro,</strong> di padre campano, vincitore un paio di anni fa di "Deutschland sucht den superstar”, versione teutonica di "Popstar". Scrive e canta rigorosamente in italiano (ma parla cinque lingue) e la sua "<a href="http://it.youtube.com/watch?v=Szbo72O-jLw" target="_blank">Amore per sempre</a>" è stato un successo come anche "<a href="http://it.youtube.com/watch?v=cjEyrCzZDrk&#38;feature=related" target="_blank">Firenze</a>".</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p> </p>
<p style="text-align:justify;">Un'altra figlia dei programi tipo <strong>X factor</strong> (che il futuro sia li?) è <strong>Claudia D'Addio</strong>, figlia di abruzzesi nata e cresciuta in Svizzera. Canta benissimo, ha una voce notevolissima che sta un pò fra la <strong>Pausini</strong> e <strong>Giorgia</strong>, è cresciuta ascoltando <strong>Mary J. Blige</strong>, <strong>Stevie Wonder</strong>, <strong>Brandy Norwood</strong> e la stessa <strong>Giorgia</strong>  e passa dal pop rock alle canzoni più soft. Ascoltate "<a href="http://it.youtube.com/watch?v=08Oe4WyS7b8" target="_blank">Identità</a>" e "<a href="http://it.youtube.com/watch?v=v8hI-1Yx7RM&#38;feature=related" target="_blank">U cant't stop me</a>"</p>
<p style="text-align:justify;">C'è poi chi s'è trasferito direttamente oltreconfine pur essendo italianissimo. E'il caso di <strong>Marco Bocchino</strong>, che ha da poco pubblicato sul mercato polacco il singolo "<a href="http://it.youtube.com/watch?v=lTxyJMlsXTA" target="_blank"><strong>Su quel giornale</strong></a>". Lo trovate anche sul suo <a href="http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&#38;friendid=209380744" target="_blank">myspace</a>: un buon pop, gradevole all'ascolto. Come quello del bergamasco (di Albino)<strong> Michele Imberti</strong>, che alcuni mesi fa ha deciso di emigrare in Svezia. Sul suo <a href="http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&#38;friendid=139190882" target="_blank">myspace</a> ci sono tutte le sue canzoni, fra cui la bellissima "<strong>Bla Bla</strong>", che parla di aborto.</p>
<p style="text-align:justify;">La Svizzera ci regala anche il palermitano <strong>Piero Esteriore</strong>, il quale detiene due record: quello della peggior canzone passata negli ultimi anni all'<strong>Eurofestival</strong> ("<strong>Celebrate</strong>", zero punti nel 2004) e quello di aver sfasciato con la macchina la sede di un quotidiano che aveva definito"banchetto mafioso" la sua festa di compleanno. Qui il nuovo "<a href="http://it.youtube.com/watch?v=rEGWOlJEjYo" target="_blank">Io vivo</a>" e <a href="http://it.youtube.com/watch?v=oOUUbtHbjg4" target="_blank">qui </a>l'irruzione nella sede di <strong>Blick</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">E' invece finito in Lettonia per lavorare ed è diventato una star della musica pop baltica , il sardo <strong>Roberto Meloni</strong>, tenore che ha vinto una locale edizione di "Popstar" e negli ultimi due anni ha rappresentato i baltici all'<strong>Eurofestival</strong>, con due formazioni diverse, <strong>Bonaparti.Lv</strong> e <strong>Pirates of the sea</strong>. Qui il brano "<a href="http://it.youtube.com/watch?v=_9BL99w6xP8" target="_blank">Questa notte</a>" (lui è l'ultimo che esce). Sotto, "Sweet about me" di Gabriella Cilmi.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/ElY5Gr845Fw'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/ElY5Gr845Fw&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[tv neolectringue si alte sporturi]]></title>
<link>http://aluiann.wordpress.com/?p=648</link>
<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 09:28:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>iann</dc:creator>
<guid>http://aluiann.wordpress.com/?p=648</guid>
<description><![CDATA[gsp tv urmeaza sa fie pe ecrane peste doua saptamani [25 iulie], cu o zi inainte de inceperea editie]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>gsp tv urmeaza sa fie pe ecrane peste doua saptamani [25 iulie], cu o zi inainte de inceperea editiei 2008/2009 a campionatului de fotbal. costurile operationale ale noului canal de sport sunt <a href="http://www.financiarul.com/articol_9021/gsp-tv-incepe-sa-transmita-de-vineri-25-iulie-2008.html" target="_blank">anuntate</a> la sase milioane de euro pe an, bani ce vor acoperi costurile de de productie, transmisii si de salarii. la ea s-ar mai adauga 10 milioane de euro in echipamente tehnice si studiouri. care gsp tv va putea fi urmarit de catre abonatii pe cablu RCS&#38;RDS si dth-ul Digi TV, detinut de aceeasi companie iar celelalte companii de cablu si dth negociaza sa poata oferi in grila proprie noul canal respectiv declinarile sale numerice [2,3,4] care vor acoperi meciurile ce se disputa in acelasi interval orar.</p>
<p>fratii proconfort cu megahotel si water-parc raman [in contextul declaratiilor belicoase de inedite proiecte media ale diferitelor personaje mai mult sau mai putin notorii sau controversate] singurii care dupa ce au anuntat ca dezvolta au si facut asta. dupa gratuitul ring, fratii negoita prin confort media iau o licenta de la cna pentru ring tv si o investitie anuntata de <!--more-->2,5 milioane euro. spatiu banuiesc ca este destul la hotelul rin deci nu platesc chirie asa ca in proiectele lor ar mai <a href="http://www.wall-street.ro/articol/Marketing-PR/44688/Ionut-Negoita-Vom-investi-500-000-de-euro-in-lansarea-unui-ziar-generalist.html" target="_blank">intra</a> si un post radio care sa fie axat pe stiri si un cotidian generalist [cu un buget de 500,000 euro].</p>
<p>tot la capitolul tv, de data asta in polonia, cel mai important grup regional de media Agora e pe cale sa <a href="http://www.reuters.com/article/rbssTechMediaTelecomNews/idUSL0917641020080709" target="_blank">cumpere</a> un pachet minoritar de la postul de stiri Superstacja si sa intre si pe tv, singurul canal pe care nu-l avea in portofoliu. revenind in romania, dupa ce saptamana trecuta anunta ca se va ocupa de partea de email marketing a ING, White Image isi mai <a href="http://www.comunicatedepresa.ro/White_Image_comunica_pe_email_secretele_celebritatilor_VIVA!~NDAxNTU=" target="_blank">adauga</a> in portofoliu un publisher, edipresse, iar un prim proiect este revista Viva.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Império dos Sonhos]]></title>
<link>http://cinerosebudd.wordpress.com/?p=189</link>
<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 03:50:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alecs</dc:creator>
<guid>http://cinerosebudd.wordpress.com/?p=189</guid>
<description><![CDATA[Se você acha que os filmes de David Lynch estão cada vez mais incompreensíveis, mas não pode dei]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;"><a href="http://cinerosebudd.wordpress.com/files/2008/07/davidlynch_03-coelhos.jpg"><img class="size-full wp-image-190 aligncenter" style="border:0 none;margin-top:5px;margin-bottom:5px;" src="http://cinerosebudd.wordpress.com/files/2008/07/davidlynch_03-coelhos.jpg" alt="" width="431" height="280" /></a>Se você acha que os filmes de David Lynch estão cada vez mais incompreensíveis, mas não pode deixar de vê-los, parabéns: você faz parte do grupo restrito de fãs do diretor. Qual seria a outra razão, se não a devoção de um fã, para fazer uma pessoa assistir duas horas e cinqüenta minutos de uma aparente sucessão de cenas e imagens desconexas, assustadores e extremamente pessoais? Bom, ainda bem que a sensação é só aparente, porque no fundo todos nós, fãs deste surrealista magnífico, sabemos que existe uma razão, por mais estapafúrdia e simples que seja para tudo o que está na tela. Não que o próprio Lynch conheça essas razões ou saiba explicar seus filmes, muito pelo contrário, seu cinema é tão autoral que dificulta as mais esmeradas tentativas de verossimilhança traçadas pelo espectador.</p>
<p style="text-align:left;">Neste novo longa, Lynch conta a história de uma atriz, Nikki Grace (Laura Dern), que assina contrato com um estúdio para rodar o <em>remake</em> de um filme polonês que não foi terminado devido a uma grande tragédia. Ao descobrir que o casal protagonista do filme havia sido assassinado, Nikki começa a perder o controle da fronteira entre realidade e ficção, é a partir daí que sua vida e a de sua personagem, Susan Blue, começam a se misturar. Imaginando que seu filme também esteja amaldiçoado, Nikki é atraída para dentro de uma montagem improvável sobre como os sonhos e desejos de Hollywood são produzidos. Sua imaginação corre solta quando personagens da produção polonesa e enigmas da cidade real onde mora começam a passar incessantemente pela sua cabeça.</p>
<p style="text-align:left;">Não é a primeira vez que o diretor aborda a vida em Hollywood, mas esta parece ser a crítica mais feroz e ao mesmo tempo fragmentada à promessa de sonhos incansáveis perpetuada pela indústria do filme. É claro que o "império" em questão no título refere-se à máquina de Hollywood como indústria e como lugar. Um império, que está encravado na alma de um país, em seu interior, por isso o uso de "inland", no título original. É a parte feia deste império em questão que o diretor mostra na Hollywood Blvd., em plena Calçada da Fama, onde prostitutas e mendigos dormem embaixo de papelões: esses são os sonhos que não deram certo. Já não é novidade que muito mais do que exemplificar os sonhos realizados, um dos interesses de Lynch é mostrar o que acontece com aqueles sonhos que acabam do lado de fora dos estúdios e longe das <em>press junkets</em> dos grandes lançamentos.</p>
<p style="text-align:left;">Há na forma de Lynch uma semente de teatralidade e exigência de imersão em personagens. Com as atuações cheias de improvisos, mas ao mesmo tempo guiadas com seriedade, ele exige o máximo dos atores para encarar as loucuras que vemos na tela. Afinal, um cinema tão autoral só pode ser entendido em sua total plenitude pelo próprio escritor. Existe ainda uma constante tentativa de deixar a história cada vez mais não-linear. Em <em>Império</em><em> dos </em><em>Sonhos</em> isso é praticamente levado às últimas conseqüências, a ponto de Lynch viajar dentro do tempo fílmico e de produzir algo misterioso, parecido com um sonho dentro de um filme, que está sendo assistido por nós.</p>
<p style="text-align:left;">Indiferente de qual seja o resultado nos mais diversos tipos de público, o cinema de Lynch em <em>Império</em><em> dos </em><em>Sonhos</em> parece ser o encontro de Luis Buñuel com Lars Von Trier. Algo extremamente grandioso, que ninguém conseguirá decifrar a não ser o próprio diretor, talvez.</p>
<p style="text-align:left;">Depois de ler o texto, aproveite e visite a página do diretor, <a href="http://www.davidlynch.com" target="_blank">www.davidlynch.com</a>. Você sabia que ele tem uma empresa que comercializa grãos de café?</p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-191" style="border:0 none;margin-left:5px;margin-right:5px;" src="http://cinerosebudd.wordpress.com/files/2008/07/inland2.jpg?w=72" alt="" width="87" height="119" /><strong>Império dos Sonhos (Inland Empire. EUA, Polônia e França.)<br />
Direção: David Lynch<br />
Roteiro: David Lynch<br />
Elenco: Laura Dern, Justin Theroux, Jeremy Irons, Harry Dean Stanton<br />
Duração: 180 min.<br />
<a href="http://www.inlandempirecinema.com" target="_blank">www.inlandempirecinema.com</a></strong></p>
<p>__________</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Sssk9TG3BUI'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/Sssk9TG3BUI&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[EUA e República Checa assinam acordo para instalação de radar antimíssil]]></title>
<link>http://politicaportugal.wordpress.com/?p=185</link>
<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 23:19:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>politicaportugal</dc:creator>
<guid>http://politicaportugal.wordpress.com/?p=185</guid>
<description><![CDATA[Washington e Praga assinaram o controverso acordo sobre a instalação de um radar antimíssil norte]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" src="http://img144.imageshack.us/img144/9599/eurochecapv1.png" alt="" />Washington e Praga assinaram o controverso acordo sobre a instalação de um radar antimíssil norte-americano na República Checa.</p>
<p style="text-align:justify;">Um plano vivamente criticado por Moscovo.</p>
<p style="text-align:justify;">Pouco após a assinatura do documento, a Rússia anunciou que o acordo complica a segurança europeia e mundial.</p>
<p style="text-align:justify;">Washington alega que o sistema antimíssil visa defender os Estados Unidos e os seus aliados da <span class="caps">NATO</span> contra um eventual ataque nuclear da Coreia do Norte ou do Irão.</p>
<p style="text-align:justify;">Em conferência de imprensa Condoleeza Rice afirmou que “o sistema de defesa antimíssil não é apenas importante para a segurança dos Estados Unidos e da República Checa mas também para a <span class="caps">NATO</span> e para a comunidade internacional em geral”.</p>
<p style="text-align:justify;">Palavras que não convencem a população.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Uma sondagem recente indica que dois terços dos checos são contra contra a instalação do radar no</strong><img class="alignright" src="http://img267.imageshack.us/img267/9883/bydcerddi0.png" alt="" /><strong> país.</strong></p>
<p style="text-align:justify;">O plano terá ainda de ser aprovado pelo parlamento, a maioria dos deputados ameaça votar contra. <a href="http://www.euronews.net/pt/article/08/07/2008/us-czech-missile-shield-deal-prompts-russian-backlash/" target="_blank">&#62;&#62;&#62;</a></p>
<p style="text-align:justify;">
<h2><strong>RESPOSTA DA RÚSSIA</strong></h2>
<p style="text-align:justify;">Fevereiro 2008</p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="font-size:small;">Rússia vai apontar mísseis contra país que instalar escudo anti-foguetes dos EUA</span></strong><br />
A ameaça é dirigida não somente à República Checa e Polónia, como também à Ucrânia, diz Putin. <a href="http://www.brasildefato.com.br/v01/agencia/internacional/russia-vai-apontar-misseis-contra-pais-que-instalar-escudo-anti-foguetes-dos-eua" target="_blank">&#62;&#62;&#62;</a></p>
<p style="text-align:justify;">Julho 2008</p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="font-size:small;">Rússia diz responder militarmente se EUA instalarem escudo antimísseis</span></strong><br />
A Rússia divulgou nesta terça-feira que responderá com medidas militares se os Estados Unidos instalarem o sistema de Defesa Nacional contra Mísseis americano perto das fronteiras russas no Leste Europeu.<a href="http://www1.folha.uol.com.br/folha/mundo/ult94u420364.shtml" target="_blank">&#62;&#62;&#62;</a><br />
<a href="http://www1.folha.uol.com.br/folha/mundo/ult94u420364.shtml" target="_blank"><br />
</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Resistencia en Praga ante la visita de Condoleezza Rice]]></title>
<link>http://pazesfuerza.wordpress.com/?p=138</link>
<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 22:51:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>mar</dc:creator>
<guid>http://pazesfuerza.wordpress.com/?p=138</guid>
<description><![CDATA[EN PRAGA CONTINÚA LA RESISTENCIA ANTE LA VISITA DE CONDOLEEZZA RICE Y EL TRATADO SOBRE EL ESCUDO ES]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>EN PRAGA CONTINÚA LA RESISTENCIA ANTE LA VISITA DE CONDOLEEZZA RICE Y EL TRATADO SOBRE EL ESCUDO ESTELAR</strong></p>
<p>fUENTE: <a href="http://www.publico.es/internacional/132653/unidos/tantos/amigos/checos">http://www.publico.es/internacional/132653/unidos/tantos/amigos/checos</a></p>
<p style="text-align:left;">GUILLEM SANS MORA - Enviado especial a Praga</p>
<p>Condoleezza Rice se topará hoy con una segunda revolución de terciopelo en su visita a Praga para firmar un acuerdo que permitirá a EEUU instalar un radar antimisiles en el distrito de Brdy, a 60 kilómetros al suroeste de la capital.</p>
<p>La revista Respekt emplea esa metáfora histórica para referirse al rechazo social que despierta entre la población el acuerdo que la secretaria de Estado de EEUU firmará con el Gobierno checo. El radar es parte del escudo antimisiles de Washington.</p>
<p>"<strong>No se puede luchar contra el terrorismo con un radar</strong>", comentaba ayer, en Praga, <strong>Jan Neoral</strong> antes de intervenir en una rueda de prensa de la iniciativa <strong>No a las bases</strong>, que aglutina desde hace dos años el descontento de dos tercios de la población checa con los planes de Washington.    <!--more--></p>
<p>Neoral es alcalde de Trokavec, un pueblecito de 97 mil habitantes en Brdy. Rusia ve el radar como una amenaza, y a Neoral le inquietan las voces del Ejército ruso que amenazan con dirigir misiles nucleares contra Brdy. "Pero <strong>nuestra principal preocupación es la salud. Las radiaciones de 10,5 gigaherzios pueden ser perjudiciales</strong>", explica.</p>
<p><strong>La otra pieza del escudo antimisiles en Europa es la batería de lanzamiento de cohetes que EEUU proyecta en Polonia</strong>. Washington no se ha puesto de acuerdo con Varsovia, que reclama a cambio inversiones millonarias para modernizar el Ejército polaco. EEUU ya ha anunciado que se plantea instalar la base en Lituania, pero eso podría despertar recelos aún mayores en Moscú, ya que esa antigua república soviética está aún más cerca de Rusia.</p>
<p><strong>Visitas de terceros</strong></p>
<p>Para apaciguar esa desconfianza, Praga no descarta "invitar" a oficiales rusos a participar en el proyecto. "El acuerdo que se va a firmar permite visitas de terceros con la aprobación de las autoridades checas y estadounidenses", dijo a Público Katerina Weissova, asesora del ministro checo de Asuntos Exteriores, Karel Schwarzenberg.</p>
<p><strong>La ratificación del acuerdo en el Parlamento checo se presenta incierta por la ajustada mayoría de la coalición gubernamental</strong>.</p>
<p>El radar tendría que instalarse en una base militar de 1930 usada sucesivamente por fuerzas nazis y soviéticas. Son en total unos 100.000 los vecinos de Brdy que se sienten amenazados. Pegatinas en los buzones y pintadas antiamericanas que tachan a Bush de terrorista y lo comparan con Hitler documentan el rechazo de los vecinos al proyecto.</p>
<p>En Jince, con 2.200 habitantes una de las mayores localidades de la región, muchos han firmado en las mesas petitorias antirradar. A Olga Wagnerova, propietaria de una tienda de comestibles, no le seduce la perspectiva de mejorar el negocio por la presencia de soldados estadounidenses. "Me da igual. No queremos el radar", sentencia.</p>
<p>Las protestas han unido a la generación de los disidentes que lucharon contra la represión soviética y una juventud que desde la caída del muro ha visto a EEUU con simpatía. En 2002, el 71% de los checos tenía una opinión favorable de EEUU. En 2007, iniciadas ya las protestas contra el radar, era sólo del 45%, según el Informe Pew sobre actitudes globales. Ahora, los mayores se esfuerzan por apaciguar un antiamericanismo juvenil surgido del rechazo al radar.</p>
<p><strong>Los viejos disidentes</strong></p>
<p>"No estamos en contra de EEUU, sino contra la idea de que un Estado dicte a los demás lo que tienen que hacer", dice Petr Uhl, de 66 años. Este signatario de la Carta 77, el manifiesto que denunció las violaciones de los derechos humanos del régimen comunista y dio origen a la oposición, cree que hay que distinguir entre pueblo y Gobierno de EEUU. "Es posible estar contra el radar sin ser antiamericano", explicó Uhl a Público en su domicilio de Praga.</p>
<p>Muchos jóvenes checos de la iniciativa antirradar ni siquiera saben que la huelga de hambre fue una de las formas de protesta que disidentes encarcelados como Uhl usaron contra el régimen comunista. <strong>Jan Bednar</strong>, diseñador gráfico de 29 años, perdió 10 kilos de peso después de 21 días de <strong>huelga de hambre</strong>. Fue uno de los dos activistas checos que se pusieron a régimen de té, agua de verduras y zumos de frutas para decir no al radar.</p>
<p>"El 4 de julio, los americanos celebraron su día de la independencia. Pues bien, nosotros también queremos ser independientes", dice Bednar en un café de Praga.</p>
<p>Sus explicaciones provocan la reacción airada de un espontáneo maduro en la mesa de al lado, que le pregunta con agresividad cuántos años vivió bajo el comunismo. Como muchos de sus compañeros, Bednar ve a EEUU como la nueva potencia invasora.</p>
<p><strong></strong></p>
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<title><![CDATA[SYDNEY 2008 - I GIOVANI DI POLONIA E FRANCIA PRONTI ALLA GMG. E LOURDES CENTRO DELL'EUROPA CRISTIANA]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/?p=460</link>
<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 19:18:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
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<description><![CDATA[GMG 2008 - Abbiamo già scritto che in tutte le nazioni del mondo si celenra la Giornata mondiale de]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright" src="http://www.papaboys.it/news/img.asp?IDFile=2085" alt="" />GMG 2008 - Abbiamo già scritto che in tutte le nazioni del mondo si celenra la Giornata mondiale dei giovani e dall'organizzazione della Conferenza Episcopale Australiana fanno sapere che saranno rappresentati in Australia più di 200 paesi del mondo. Ma i giovani che si collegheranno on preghiere, catechesi e festa alla no-stop di Sydney saranno in maggioranza quelli che resteranno a casa. Diamo uno sguardo alle situazioni europee, poichè anche in ogni naziona dell'Europa la Giornata mondiale della Gioventu' sarà momento centrale di questa calda estate. Circa 5.000 giovani da tutta l’Europa - riferisce l'Agenzia Sir- sono attesi a Lourdes dal 15 al 20 luglio per la celebrazione della Giornata Mondiale della Gioventù <strong>(<a href="http://www.lourdes2008.com/" target="_blank">www.lourdes2008.com</a>). </strong>Lourdes, dicono gli organizzatori, è “un luogo significativo per fare l’esperienza di una Chiesa giovane, viva e missionaria, a immagine e somiglianza della vergine Maria”. La Gmg sarà così anche un’occasione per scoprire insieme il messaggio di Lourdes e conoscere meglio Bernadette, a 150 anni dall’ultima apparizione della Madonna il 16 luglio. Grazie alla collaborazione con il canale televisivo cattolico Kto i giovani riuniti a Lourdes potranno seguire sui megaschermi in trasmissione via satellite l’arrivo del papa a Sydney, la veglia di preghiera e la messa sempre con il Papa. I giovani potranno seguire in francese, inglese, spagnolo e italiano delle catechesi sul battesimo, sulle beatitudini e su Maria e una catechesi mistagogica. Alle catechesi parteciperanno anche due vescovi italiani: mons. Luca Brandolini di Sora e mons. Luciano Pacomio di Mondovi. Il giorno 17 è previsto un incontro con testimoni da 12 missioni presenti a Lourdes, tra cui anche giovani dell’Unitalsi. Gli organizzatori hanno previsto anche un festival musicale al quale parteciperanno artisti e gruppi di Svizzera, Italia e Francia.</p>
<p>Leggi tutto il servizio su:</p>
<p><a href="http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1506">http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1506</a></p>
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<title><![CDATA[Viaje a Polonia (II): Nowe Miasto en Varsovia]]></title>
<link>http://blosgderaulito.wordpress.com/?p=696</link>
<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 19:26:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>raulito</dc:creator>
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<description><![CDATA[El plan de Polonia era estar el fin de semana en Varsovia y hacer turismo por la capital. El domingo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">El plan de Polonia era estar el fin de semana en Varsovia y hacer turismo por la capital. El domingo por la tarde coger un tren hasta la ciudad de Lodz, donde pasaría 2 días currando, que es a lo que he venido!</p>
<p style="text-align:justify;">Nos ponemos en el sábado y como no, ya voy de turismo por la ciudad. Cogí el metro en la estación de delante del hotel, Centrum. Me bajé en la otra punta de la ciudad, al norte, en la estación de Dworzec Dánski. Varsovia solo tiene una línea de metro, es una ciudad de 1.7 millones de habitantes.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/map1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-714" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/map1.jpg" alt="" width="390" height="226" /></a></p>
<p style="text-align:center;">Recorrido de norte (izquierda) a sur (derecha)</p>
<p style="text-align:justify;">La intención de ir hasta la otra punta de la ciudad era visitar la Ciudadela, pero me encontré con la puerta cerrada (por la que fui). De ahí bajaría andando hacia el sur, donde estaba el hotel, y visitaría todo el centro histórico de Varsovia, destruido en la 2ª Guerra Mundial (WWII) y reconstruido de nuevo. Ahora es patrimonio de la UNESCO.<!--more Seguir con el tour--></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#0000ee;text-decoration:underline;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06053.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-697" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06053.jpg" alt="" width="468" height="351" /></a><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06055.jpg"></a></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#0000ee;text-decoration:underline;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06055.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-698" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06055.jpg" alt="" width="468" height="351" /></a></span></p>
<p style="text-align:center;">Puerta y murallas de la Ciudadela</p>
<p style="text-align:justify;">Así que seguí caminando por Zakroczymska hasta entrar al  barrio de Nowe Miasto (barrio nuevo). De camino vi el parque de Traugutta. Una de las particularidades de Varsovia es la cantidad de espacio verde público que hay y lo limpio que está todo.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ee;text-decoration:underline;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06056.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-699" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06056.jpg" alt="" width="468" height="624" /></a></span></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06058.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-700" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06058.jpg" alt="" width="468" height="351" /></a></p>
<p style="text-align:center;">Parque Traugutta</p>
<p style="text-align:justify;">Pude ver el Palacio de Sapieha, ordenado construir por Jan Fyderyk Sapieha. El palacio es de un estilo barroco. En el s. XIX se reutilizó como barracones y en el Levantamiento de Noviembre sirvió como barracones para el 4º Regimiento de Infantería Polaco. En 1944 los alemanes lo destruyeron y en los años 50 se reconstruyó.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06062.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-701" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06062.jpg" alt="" width="468" height="351" /></a>Palacio de Sapieha</p>
<p style="text-align:justify;">Un poco más para alante se encuentra la Iglesia de San Francisco de Asís, justo en el cruce con Franciszkánska y Koscielna. Sigo por Koscielna y puedo ver el Hotel La Regina.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06065.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-702" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06065.jpg" alt="" width="468" height="624" /></a>Iglesia de San Francisco de Asís</p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#0000ee;text-decoration:underline;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06066.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-703" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06066.jpg" alt="" width="468" height="351" /></a></span></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06067.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-704" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06067.jpg" alt="" width="468" height="351" /></a></p>
<p style="text-align:center;">Hotel La Regina, en la calle Koscielna</p>
<p style="text-align:justify;">Al final de la calle se encuentra la Iglesia de Santa María, uno de los edificios más antiguos de Varsovia y uno de los pocos ejemplos de arquitectura gótica que aún sobreviven. La parte más característica de la iglesia es su torre. Durante la WWII los alemanes la derribaron y fue reconstruida en 1947-1966.</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06070.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-705" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06070.jpg" alt="" width="468" height="624" /></a></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06071.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-706" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06071.jpg" alt="" width="468" height="624" /></a></p>
<p style="text-align:center;">Iglesia de Santa María</p>
<p style="text-align:justify;">Siguiendo por Przyrynek llegué a Rynek Nowego Miasta, la plaza del pueblo nuevo, donde está ubicada la Iglesia de San Casimiro. Esta iglesia es católica romana e inicialmente fue el palacio Kotowski, residencia de Adam Kotowski. En la WWII se utilizó como hospital motivo por el cual fue un objetivo claro de los bombardeos alemanes durante el Levantamiento de Varsovia. Fue reconstruida en 1947-1953.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06080.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-707" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06080.jpg" alt="" width="468" height="351" /></a>Iglesia de San Casimiro</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06082.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-708" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06082.jpg" alt="" width="468" height="351" /></a>Rynek Nowego Miasta, plaza del pueblo nuevo</p>
<p style="text-align:justify;">Bajando por Freta me situo delante de la Iglesia de San Jacinto. Fue fundada por la Orden Dominicana y está junto al mayor monasterio de Varsovia. La iglesia es una mezcla de estilos renacentistas y barrocos. Como la anterior iglesia, la de San Jacinto también se utilizó como hospital de campaña durante la WWII.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06094.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-710" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06094.jpg" alt="" width="468" height="624" /></a>Iglesia de San Jacinto</p>
<p style="text-align:justify;">Justo en frente se encuentra la Iglesia Paulina, dando a la calle Dluga.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06089.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-709" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06089.jpg" alt="" width="468" height="624" /></a>Iglesia Paulina</p>
<p style="text-align:justify;">Es por esta calle que me lleva a la catedral de la Armada Polaca o también conocidad como la iglesia de Nuestra Señora La Reina de la Cruz Polaca. Actualmente es donde los militares hacen las mayores comilonas.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/pano2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-716" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/pano2.jpg" alt="" width="468" height="204" /></a>Iglesia de Nuestra Señora La Reina de la Cruz Polaca</p>
<p style="text-align:justify;">En frente se encuentra el monumento a los Héroes del Levantamiento de Varsovia, monumento erigido en honor a aquellos civiles y soldados que en 1944 trabajaron juntos para echar fuera a los alemanes, en el más bravío intento. Los polacos perdieron y como castigo, los alemanes ejecutaron muchos civiles y destruyeron el casco antiguo.</p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06099.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-711" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06099.jpg" alt="" width="468" height="351" /></a><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/pano1.jpg"></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/pano1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-715" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/pano1.jpg" alt="" width="468" height="195" /></a>Monumento a los Héroes del Levantamiento de Varsovia</p>
<p style="text-align:justify;">Justo detrás del monumento se encuentra la Corte Suprema y al otro lado de la calle el Palacio Krasinski, de estilo barroco.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06111.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-713" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06111.jpg" alt="" width="468" height="351" /></a>Corte Suprema</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06110.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-712" src="http://blosgderaulito.wordpress.com/files/2008/07/dsc06110.jpg" alt="" width="468" height="351" /></a>Palacio Krasinski</p>
<p style="text-align:justify;">Después de la caminata volví otra vez a Freta donde comí en un restaurante frente la Iglesia Paulina. Como anécdota os contaré que me trajeron de primero un postre, por no entender las cartas y por aquello del contraste de sabores.</p>
<p style="text-align:justify;">Hasta aquí el primer tour de las iglesias. Se podría considerar que Polonia es el referente del catolicismo en Europa, con permiso del Vaticano.</p>
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