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	<title>genetica &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/genetica/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "genetica"</description>
	<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 08:35:23 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[OGM: brevetti per la fame nel mondo]]></title>
<link>http://solleviamoci.wordpress.com/?p=3122</link>
<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 15:27:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>solleviamoci</dc:creator>
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<description><![CDATA[dal blog di beppe grillo
.

Clicca l&#8217;immagine
.
Uno studio dell&#8217;Università di Barcellon]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#666699;"><strong>dal blog di <a href="http://www.beppegrillo.it">beppe grillo</a></strong></span></p>
<p>.</p>
<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=DdlDQBehxzI" target="_blank"><img src="http://www.beppegrillo.it/immagini/parmigiano_OGM.jpg" alt="parmigiano_OGM.jpg" width="400" height="320" /></a><br />
<a href="http://it.youtube.com/watch?v=DdlDQBehxzI" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Clicca l'immagine</span></a><br />
.<br />
<span style="color:#ea0000;"><strong>Uno studio dell'Università di Barcellona</strong></span> ha dimostrato che nell'Europa mediterranea la coesistenza fra <strong>coltivazioni OGM</strong> e colture biologiche e' impossibile. Il Presidente di <a href="http://www.federbio.it/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">FederBio</span></a>, l'organizzazione unitaria dell'agricoltura biologica italiana, <a href="http://www.agi.it/food/notizie/200807021553-eco-rt11094-art.html" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">ha dichiarato</span></a>: "Nella regione dell'Aragona dal 2004 al 2007 la coltivazione del mais biologico e' <strong>calata del 75%</strong> a causa dell'impossibilita' di certificare il prodotto per la <strong>contaminazione</strong> derivante dalla coltivazione in pieno campo di mais BT geneticamente modificato, che in quella regione ha raggiunto nel tempo oltre il 40% delle superficie coltivata a mais".</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>Fabrizia Pratesi di </strong></span><a href="http://www.equivita.it/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">EQUIVITA</span></a> ha inviato ad alcuni esponenti del governo, tra cui <strong>Luca Zaia</strong>, ministro per le politiche agricole, una lettera sugli OGM. <a href="http://www.agi.it/food/notizie/200806192031-eco-rt11207-art.html" target="_blank"><br />
<span style="text-decoration:underline;">Luca Zaia</span></a> a suo tempo ha dichiarato: "Siamo favorevoli all'avvio della sperimentazione in maniera molto coerente e coscienti del fatto che l'<strong>80% dei cittadini in Italia e' contrario agli OGM</strong>. Pero' a loro vanno date delle spiegazioni".<br />
Vorrei da Zaia <strong>una risposta</strong> alle argomentazioni di EQUIVITA e dell'Università di Barcellona. La sua risposta sarà pubblicata sul blog. La <strong>Lega</strong> che dice di ascoltare il popolo e, come ammette, lo stesso Zaia sa che è all'80% contrario, per mille buoni motivi, all'OGM, <strong>vuole lo stesso sperimentare</strong>. Perchè? Per diritto divino? Su suggerimento dello psiconano? I semi si disperdono nel vento, è sufficiente sperimentare per diffondere in <strong>modo irreversibile</strong> l'OGM e il suo carico di denaro per le multinazionali.</p>
<p>.</p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong>"Vorremmo contribuire alla Vostra riflessione sugli Ogm </strong></span>con alcune spiegazioni che non vengono quasi mai riportate dai media. Siamo convinti che saprete dare loro il giusto peso.<br />
La caratteristica principale e unica delle sementi modificate è di essere <strong>coperte da brevetto</strong>. Dovrebbe far riflettere chiunque il fatto che gli Ogm furono varati negli USA (1980), e poi in Europa (1998), insieme ad incredibili nuove leggi brevettuali che, per la prima volta nella storia, consentivano di <strong>privatizzare</strong> il “bene comune” più prezioso: <strong>la materia vivente</strong> del pianeta.<br />
Da quel momento è bastato introdurre un gene estraneo in una pianta perché l’intera pianta diventasse proprietà privata, come fosse un’invenzione umana e non un elemento della natura.<br />
Scriveva <em>The Guardian</em> nell’ottobre del ’97: “Con rapidità sorprendente un gruppetto di imprese sta cercando di prendere <strong>il controllo di produzione</strong> e commercializzazione della merce più importante del mondo: il cibo”.<br />
Negli ultimi venti anni il binomio modifica genetica e brevetto (i cui diritti si riscuotono ad ogni ciclo riproduttivo o risemina) è stato per le <strong>aziende biotech</strong>, insieme all’acquisto delle aziende sementiere, non strumento di maggiore benessere per agricoltori o cittadini, ma strumento di una guerra economica, sotterranea e di conquista, o, se vogliamo, di una nuova forma di colonizzazione a cui siamo tutti esposti.<br />
Ciò spiega perché ogni strategia sia stata usata per <strong>imporci il cibo transgenico</strong>:<br />
- nonostante gli Ogm abbiano fino ad oggi tradito tutte le promesse su produttività, sostenibilità, capacità di “sfamare il mondo”<br />
- nonostante si siano rivelati assai dannosi per l’ambiente, la salute, la <strong>sovranità alimentare</strong> che sola garantisce la sicurezza alimentare, la libertà di scelta alimentare, la biodiversità e la<strong> tutela dei diritti umani</strong><br />
- nonostante siano stati quasi sempre catastrofici per l’economia dei paesi poveri (vedi Argentina e India)<br />
- nonostante siano una minaccia per i paesi che come il nostro puntano sui prodotti di qualità<br />
- nonostante si siano rivelati un cattivo investimento anche per i paesi produttori.<br />
<strong>Charles Benbrook</strong>, già direttore Agricoltura della “Academy of Science” statunitense, ha spiegato in occasione di un convegno a Roma alla Camera dei Deputati, il 18/05/03, che gli studi fatti su 8.200 siti sperimentali universitari degli USA dimostrano che <strong>gli Ogm</strong> non <strong>producono</strong> di più, ma <strong>dal 7 al 10% in meno</strong>, mentre <strong>inquinano 4 volte di più</strong>. Oggi l’imponente studio di <a href="http://www.foe.co.uk/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Friends of the Earth</span></a>, “<a href="http://www.foei.org/en/publications/pdfs/gmcrops2006full.pdf" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Who benefits from GM crops: the rise in pesticide use</span></a>” conferma questi dati e li peggiora (l’uso del glifosato, sostanza cancerogena, è aumentato in USA di 15 volte in 11 anni). Il direttore della Soil Association britannica, P. Melchett, dice “i prodotti con i quali le compagnie biotech dicono di poter “sfamare il mondo” non hanno <strong>mai recato un aumento di produzione</strong> complessivo, ma al contrario una riduzione”.<br />
Certi che terrete nel dovuto conto questi argomenti inviamo i nostri più cordiali saluti." <em></em></p>
<p><span style="color:#ea0000;"><strong><em>Per il Comitato Scientifico EQUIVITA Fabrizia Pratesi De Ferrariis</em></strong></span></p>
<p>...</p>
<p><strong>Ps</strong>: <a href="http://www.greenpeace.it/parmigiano/scrivi.php" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Scrivi</span></a> al Consorzio del Parmigiano Reggiano per il Parmigiano libero dagli OGM<br />
<strong>Ps2</strong>: Inserite in YouTube e in Flickr i vostri mezzi di locomozione per la Gita su Roma del <strong>25 luglio</strong> con il tag: "<strong>Gita su Roma</strong>". Nei prossimi giorni pubblicherò il percorso con le tappe.</p>
<div id="lasettimanaskip">
<table style="height:100px;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="400">
<tbody>
<tr>
<td width="150" align="left"><a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma"><img src="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/gita_150-100.jpg" border="0" alt="diffondi" /></a></td>
<td width="250" align="center"><strong>Diffondi</strong><br />
&#60;a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/" target="_blank" &#62;&#60;img src="http://www2.beppegrillo.it/iniziative/gita-su-roma/gita_150-172.jpg" alt="diffondi" width="150" height="172" /&#62;&#60;/a&#62; </td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=dlYLsJdZJJU" target="_blank"><img src="http://www.beppegrillo.it/immagini/OGM.jpg" alt="OGM.jpg" width="250" height="214" /></a><br />
<a href="http://it.youtube.com/watch?v=dlYLsJdZJJU" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Clicca l'immagine</span></a></p>
<p>.</p>
<p>fonte: <a href="http://www.beppegrillo.it/2008/07/_fabrizia_prate.html">http://www.beppegrillo.it/2008/07/_fabrizia_prate.html</a></p>
<p>...</p></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mosquitos e melgas]]></title>
<link>http://lugardoconhecimento.wordpress.com/?p=626</link>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 20:14:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>RM</dc:creator>
<guid>http://lugardoconhecimento.wordpress.com/?p=626</guid>
<description><![CDATA[
Porque é que umas pessoas parecem ser atacadas por mosquitos e melgas com uma maior frequência  q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.prof2000.pt/users/tomas/melga.gif" alt="" width="205" height="182" /></p>
<p>Porque é que umas pessoas parecem ser atacadas por mosquitos e melgas com uma maior frequência  que outras?</p>
<p>Uma explicação possível num artigo da revista Newsweek. Ver <a href="http://www.newsweek.com/id/144541" target="_blank">AQUI</a></p>
<p><a href="http://www.addthis.com/bookmark.php" target="_blank"><img class="alignnone" src="http://s9.addthis.com/button1-share.gif" alt="" /></a><span style="color:#ffffff;">......</span> <a href="http://feeds.feedburner.com/lugarconhecimento?format=xml" target="_blank"><img class="alignnone" src="http://lugardoconhecimento.files.wordpress.com/2008/07/rss.png" alt="" width="17" height="17" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Confirman una predisposición genética a padecer cánceres relacionados con el consumo de alcohol]]></title>
<link>http://siemprerebelde.wordpress.com/?p=237</link>
<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 16:01:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>siemprerebelde</dc:creator>
<guid>http://siemprerebelde.wordpress.com/?p=237</guid>
<description><![CDATA[
Investigadores del Institut Català d&#8217;Oncologia (ICO) han   participado en un estudio que con]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter" src="http://www.queciencia.com/wp-content/uploads/2007/10/alcoholismo.jpg" alt="Alcohólico" width="278" height="263" /></p>
<p style="text-align:justify;">Investigadores del Institut Català d'Oncologia (ICO) han   participado en un estudio que confirma "de forma sólida" que <strong>existe   una predisposición genética a padecer los cánceres relacionados con   el consumo elevado de alcohol y que existen variantes en éstos que lo   reducen en personas consumidoras</strong>, según explicó el   investigador Xavier Castellsagué.</p>
<p class="ocult" style="text-align:justify;"><a href="http://www.lavanguardia.es/lv24h/20080526/53468372495.html#segNoti">Seguir leyendo noticia</a></p>
<p style="text-align:justify;"><!--COL C-fotoAColCfoto230x310: false--></p>
<p class="cosNoticia" style="text-align:justify;">El estudio se publica hoy en la edición digital de la revista   'Nature Genetics' y en él han participado, además de Castellsagué, el   investigador Antoni Agudo, del Programa de Investigación en   Epidemiología del Cáncer del ICO, instituto dependiente de la   Generalitat. <strong>La investigación sugiere que la presencia de variantes   que metabolizan más rápido el alcohol ejerce "un papel protector"   ante consecuencias negativas.<br />
</strong><br />
El consumo de bebidas alcohólicas, junto al tabaco, es un factor   de riesgo de tumores de parte superior de los aparatos respiratorio y   digestivo, como la cavidad oral, faringe, laringe y esófago. <strong>Algunas   variantes genéticas producen enzimas que metabolizan mucho más rápido   el alcohol, y esta menor exposición al alcohol por su rápida   metabolización puede ser la causa del menor riesgo de cáncer.</strong>
</p>
<p style="text-align:justify;">El metabolismo del alcohol se inicia con la acción de encimas ADH   (alcohol-dehidrogenasas) que oxidan el alcohol para formar   acetaldehido. Se conocen siete genes que codifican estas encimas,   localizados en el cromosoma 4. Investigaciones previas habían   sugerido que la presencia de variaciones en estos genes podían   modificar la susceptibilidad a padecer los tumores relacionados con   el alcohol.</p>
<p style="text-align:justify;">En el trabajo se han analizado seis variantes de estos genes en   más de 3.800 pacientes con algún tumor relacionado con el alcohol y   en 5.200 personas sanas.</p>
<p style="text-align:justify;">En la investigación, se ha comprobado que dos variantes del   alcohol-dehidrogenasas, una en el gen ADH1B y la otra en el gen ADH7,   están asociadas de forma significativa con una reducción del cáncer   en los consumidores de bebidas alcohólicas. <strong>En concreto, la variante   presente en el gen ADH1B comporta una reducción del riesgo del 44% y   la variante en el ADH7 de un 32%</strong>. Esta protección es mayor en los   consumidores de grandes cantidades de alcohol.</p>
<p style="text-align:justify;">La variante del gen ADH1B determina una forma de la enzima que   metaboliza el alcohol casi 100 veces más rápido que la forma   enzimática normal. Esto sugiere, según los investigadores, que <strong>las   personas que tienen esta variante genética están menos expuestas al   alcohol ya que se metaboliza mucho más rápido y tienen menos riesgo   de padecer las consecuencias negativas, como puede ser algún cáncer.</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Castellsagué aseguró que <strong>el estudio permite entender "por qué"   personas que beben lo mismo, unas pueden tener cáncer y otras no, y   aseguró que estas variantes genéticas son "relativamente   frecuentes".</strong></p>
<p style="text-align:justify;">El estudio actual incluye 3.876 casos de tumores de la cavidad   oral, faringe, laringe y esófago y 5.278 controles a personas sin   estas enfermedades. Se trata de una <strong>colaboración de tres proyectos,   desarrollados en 12 países europeos y tres de América Latina, y ha   sido dirigido por la Agencia Internacional de Investigación del   Cáncer de Lyon.</strong></p>
<p class="cosNoticia" style="text-align:justify;"><a title="Cáncer, alcohol y tabaco " href="http://www.lavanguardia.es/lv24h/20080526/53468372495.html">Fuente</a></p>
<p class="cosNoticia" style="text-align:justify;">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Geneterapia Contra AIDS]]></title>
<link>http://petrosky.wordpress.com/?p=270</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 21:39:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Petrosky</dc:creator>
<guid>http://petrosky.wordpress.com/?p=270</guid>
<description><![CDATA[Complexo de três dedos-de-zinco + DNA 
A ciência dá mais um passo importante no campo da engenhar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[wp_caption id="attachment_271" align="alignleft" width="102" caption="Complexo de três dedos-de-zinco + DNA "]<a href="http://petrosky.wordpress.com/files/2008/07/zinc_finger_dna_complex.png"><img class="size-thumbnail wp-image-271" src="http://petrosky.wordpress.com/files/2008/07/zinc_finger_dna_complex.png?w=102" alt="Complexo Triplo de DNA" width="102" height="96" /></a>[/wp_caption]
<h3>A ciência dá mais um passo importante no campo da engenharia genética.</h3>
<p>Conclusão: células T saudáveis modificadas por uma enzima específica<em> </em>protegem-se contra invasão viral fatal.</p>
<p>Mutação do gene CCR5 reduz a sua fórmula algébrica proteica superficial nos <a href="http://pt.wikipedia.org/wiki/C%C3%A9lula_t">linfócitos T</a>, a qual é necessária, por inteiro, para que o vírus da AIDS entre nessas células do sistema imunorológico. <!--more--></p>
<p>Isso foi possível através da tecnologia de alinhamento de seqüências em <a href="http://pt.wikipedia.org/wiki/Alinhamento_de_seq%C3%BC%C3%AAncias">proteínas de dedo-de-zinco</a> presentes naturalmente em seres humanos.</p>
<p>Simplificando, é como se células brancas de repente, digamos, mudassem de "código de acesso" dando erro de leitura ao vírus HIV que tentasse penetrar nelas e daí não conseguisse entrar.</p>
<p>São as primeiras tentativas em fazer com que células T modificadas de uma pessoa infectada com HIV reajam a seu favor. As experiências em ratos mostraram sensível redução da carga viral da imunodeficiência com o uso desses domínios proteicos ionizados com zinco em células T geneticamente mofificadas.</p>
<p>Os estudos foram conduzidos pela Dra. PhD e MD Elena Perez e seus colaboradoresda da <a href="http://www.med.upenn.edu/">Universidade da Pensilvânia</a>, EUA, respeitado centro de estudos em <a href="Dra. PhD e MD Elena Perez e seus colaboradores">geneterapia</a> inclusive contra câncer, e publicados no <em><a href="http://www.nature.com/nbt/index.html">Nature Biotechology</a></em>.</p>
<p>Algumas pessoas nascem com uma mutação no seu gene CCR5 e portanto não têm um receptor CCR5 ativo na superfície das suas células brancas T. Isso explica o fato desses indivíduos raros serem imunes à infecção do HIV e aparentemente não são afetados pela proteína CCR5 não funcional. A pesquisa com <a href="http://pt.wikipedia.org/wiki/Dedo_de_zinco">dedos-de-zinco </a>visa imitar esta imunidade natural.</p>
<p>Normalmente, proteínas de dedo-de-zinco, ou <em><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Zinc_finger">zinc fingers</a></em>, unem-se a diferentes bases na seqüência de DNA para regular a atividade de genes. As proteínas usadas neste experimento foram designadas a unirem-se a específicas seqüências de DNA no gene CCR5. Este é um dos receptores de superfície bicelular necessários ao HIV para conseguir entrar numa célula T a fim de replicar.</p>
<p><a href="http://www.uphs.upenn.edu/news/News_Releases/2008/06/zinc-finger-hiv.html">Neste estudo</a>, a proteína de dedo-de-zinco produz uma enzima de DNA ao gene CCR5 para reduzir uma porção de sua seqüência. Mas próprio ao precesso de reparação, uma nova mutação surge na proteína CCR5, convertendo-a em não funcional. Sem uma proteína CCR5 funcional na superfície da célula, o HIV não pode entrar, presumidamente levando-a a resistir contra infecção do <a href="http://pt.wikipedia.org/wiki/V%C3%ADrus_da_imunodefici%C3%AAncia_humana">HIV</a>.</p>
[wp_caption id="attachment_272" align="alignright" width="128" caption="Dedo-de-zinco"]<a href="http://petrosky.files.wordpress.com/2008/07/zinc_finger_rendered.png"><img class="size-thumbnail wp-image-272" src="http://petrosky.wordpress.com/files/2008/07/zinc_finger_rendered.png?w=128" alt="Dedo-de-zinco" width="128" height="95" /></a>[/wp_caption]
<p>Os pesquisadores demonstraram este processo numa cultura celular e num rato de laboratório. Na parte animal do estudo, os investigadores usaram células humanas saudáveis T <a href="http://pt.wikipedia.org/wiki/V%C3%ADrus_da_imunodefici%C3%AAncia_humana">CD4</a> e adicionaram DNA que expressam pela álgebra genética o alinhamento de seqüências das proteínas de dedo-de-zinco, o qual modifica o co-receptor CCR5. Eles desenvolveram as células geneticamente modificadas em frascos de cultura de tecidos e posteriormente transferidos para ratos imunodeficientes infectados com HIV. " Nós os acompanhamos continuamente e mostraram que aqueles ratos que receberam as células tratadas com proteína de dedo-de-zinco apresentaram menos carga viral que outros e melhoraram a contagem de CD4", afirma Perez.</p>
<p>Agora os pesquisadores planejam uma experiência em humanos na qual células T de pacientes com HIV seriam extraídas e seu gene CCR5 geneticamente modiicado. Esses linfócitos T poderiam então ser reintroduzidos nos pacientes para restabelecer seu sistema imunorológico e diminuir sua carga virual.</p>
<p>Realmente, a engenharia genética tem vislumbrado novos horizontes visando tratamento ou mesmo cura de doenças graves. Sem dúvida, a <a href="http://pt.wikipedia.org/wiki/Bioinform%C3%A1tica">bioinformática</a> tem dado grande contribuição à medicina pois está presentes em vários avanços científicos.</p>
<p>Petrosky</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA["Homo = bio": Homoseksualiteit: nature of nurture?]]></title>
<link>http://towntalk.wordpress.com/?p=1835</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 05:58:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Benjamin</dc:creator>
<guid>http://towntalk.wordpress.com/?p=1835</guid>
<description><![CDATA[Hoe komt het toch dat iemand seksuele gevoelens heeft voor het andere geslacht. Hoe komt het dat iem]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Hoe komt het toch dat iemand seksuele gevoelens heeft voor het andere geslacht. Hoe komt het dat iemand holebi is? Tal van onderzoekers stellen zich die vraag. Sommigen zoeken naar het zogenaamde homogen (<em>nature</em>), anderen geloven in omgevings- en opvoedingsfactoren (<em>nurture</em>). Het <a href="http://ki.se/ki/jsp/polopoly.jsp?d=130&#38;l=en" target="_blank">Karolinska Instituut</a> in Stochholm onderzocht de geaardheid van eeneiige tweelingen, en stelde vast dat homoseksualiteit vooral bio is. Vooral bij homománnen speelt biologie een grote rol, en niet alleen de genetica. Het onderzoek is gepubliceerd in <a href="http://www.springerlink.com/content/j44mr7656h0g/?p=d6acf0a702844a2f9142b5d7698f0ada&#38;pi=0" target="_blank">Archives of Sexual Behavior</a>.</p>
<p><!--more--></p>
<blockquote><p><a href="http://www.demorgen.be/dm/nl/992/Wetenschap/article/detail/335325/2008/07/03/Vooral-biologie-bepaalt-homoseksualiteit.dhtml" target="_blank"><strong>Vooral biologie bepaalt homoseksualiteit, DeMorgen.be, 03.07.2008</strong></a>.<br />
Of iemand homoseksueel gedrag vertoont, wordt zowel bepaald door genetische factoren, opvoeding als biologische elementen. Die biologische factoren zijn doorslaggevend en de opvoeding speelt slechts een minimale rol, blijkt uit een nieuw Zweeds onderzoek naar homoseksualiteit bij tweelingen. De studie van het Karolinska Instituut in Stockholm werd gepubliceerd in Archives of Sexual Behavior.</p>
<p>Onderzoek<br />
De onderzoekers ondervroegen alle Zweedse 3.826 eeneiige en twee-eiige tweelingen over hun seksueel gedrag. Eeneiige tweelingen hebben dezelfde genen en dezelfde omgeving. Wanneer een eigenschap dan vaker samen voorkomt bij eeneiige tweelingen dan bij twee-eiige, dan kan dit deels toegeschreven worden aan genetische invloed.</p>
<p>Resultaten<br />
De onderzoekers bemerkten dat bij mannen de verschillen in homoseksueel gedrag slechts voor 35 procent kunnen worden toegeschreven aan de genen, terwijl andere individu-specifieke factoren voor ongeveer 65 procent verantwoordelijk zijn. Bij die individu-specifieke factoren gaat het niet om opvoeding, want die is bij tweelingen hetzelfde. Hier moeten dus andere factoren meespelen, zoals biologische. Die zijn specifiek voor het individu, en gaan bijvoorbeeld over een verschillende blootstelling aan hormonen in de baarmoeder.</p>
<p>Mannen en vrouwen<br />
Een andere opmerkelijke vaststelling van de onderzoekers is, dat bij vrouwen de seksuele oriëntatie maar voor ongeveer 18 procent genetisch bepaald is. Niet-gedeelde omgevingsfactoren (zoals biologie) zijn goed voor zowat 64 procent, en gedeelde, zoals opvoeding, voor 16 procent. Opmerkelijk daarbij is dat die opvoeding helemaal geen rol speelt bij mannen.</p>
<p>Biologie van moeder<br />
Het onderzoek maakt komaf met de stelling dat homoseksualiteit zou bepaald worden door één enkel gen of één bepaalde omgevingsfactor, zegt professor Qazi Rahma van de Queen Mary Universiteit van Londen. Het gaat om een complex samenspel van verschillende genetische en omgevingsfactoren, waarbij vooral biologische een rol spelen. De onderzoekers denken daarbij aan de hormonenhuishouding van de moeder of zelfs haar immuunsysteem. Eerder werd vooral gezocht naar het belang van sociale en genetische invloed.</p>
<p>Beperkingen<br />
Het onderzoek heeft wel zijn beperkingen. Het ondervroeg de deelnemers immers naar hun gedrag - hun aantal seksuele contacten met mannen of vrouwen - en niet rechtstreeks naar hun seksuele oriëntatie. Die methode lijkt beter te werken voor mannen dan vrouwen omdat bij mannen de seksuele oriëntatie nauwer samenhangt met hun gedrag, besluit professor Rahman. Met andere woorden, hetero-vrouwen willen het wel eens doen met een andere vrouw, hetero-mannen houden het liever bij de andere sekse. (sam)<br />
03/07/08 11u57</p></blockquote>
<p><strong>Andere onderzoeken</strong></p>
<p>Over homoseksualiteit bestaan ontelbare onderzoeken. <a href="http://towntalk.wordpress.com/2007/11/08/van-homotiener-naar-doctor-homogen/" target="_blank">Dr. Sven Bocklandt</a> uit Gent zoekt aan de UCLA naar het homogen. <a href="http://towntalk.wordpress.com/2007/05/29/je-bent-niet-homo-van-geboorte-je-leert-het/" target="_blank">Pieter R. Adriaens en Andreas De Block geloven in de <em>nurture</em></a>.</p>
<p>De Franse site <a href="http://www.rue89.com/et-pourtant/comment-reconnaitre-un-homo-sans-son-disque-de-dalida" target="_blank">Rue89</a> maakte een klein overzichtje van vermeende bepalende factoren.</p>
<ul>
<li> Hoe <a href="http://www.pnas.org/cgi/content/full/103/28/10531" target="_blank">meer grote broers</a>, hoe <a href="http://discovermagazine.com/2006/sep/gaybrothers" target="_blank">meer kans homo te zijn</a> (Anthony Bogaert, Ray Blanchard, Canada).</li>
<li>Linkshandig zijn.</li>
<li>Een <a href="http://nymag.com/news/features/33520/" target="_blank">haarinplanting</a> hebben in tegenwijzerszin, <a href="http://www.ias.ac.in/jgenet/Vol83No3/251.pdf" target="_blank">ontdekt</a> door het observeren van homo's op een homostrand.</li>
<li>Een <a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10410197" target="_blank">grote penis hebben</a> (Anthony Bogaert).</li>
</ul>
<p>Er bestaan <a href="http://www.zizo-magazine.be/pdf/recente_studies_homogen.pdf" target="_blank">nog theorieën, zoals de invloed van vingerlengte</a> of de <a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/health/4532029.stm" target="_blank">reactie op geurtjes</a>. Dewelke heeft het bij het rechte eind? Misschien geen enkele, mogelijk allemaal een beetje. Maar vele holebi's zullen antwoorden dat ze het op de een of andere manier “altijd al geweten hebben”.</p>
<p>Een andere kwestie is dan weer in welke mate holebi's gebaat zijn meer te weten over de oorsprong van hun geaardheid. Want als je de oorzaken kent, zal er ook gezocht worden naar een remedie. En dan komen we op het terrein van de ethiek.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[No al mais OGM, ma sì alle zanzare OGM]]></title>
<link>http://progettogalileo.wordpress.com/?p=180</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 07:30:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>fabristol</dc:creator>
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<description><![CDATA[Interessante articolo di Anna Meldolesi apparso su Il Riformista di oggi 1 Luglio. Nota: non ho trov]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">Interessante articolo di Anna Meldolesi apparso su Il Riformista di oggi 1 Luglio. Nota: non ho trovato il pezzo sulla rassegna stampa della Camera o sul sito del Riformista, ma <a href="http://www.radicali.it/view.php?id=125294">qui</a>.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;">"Chissà cosa ne pensano il ministro ombra dell’ambiente Realacci, il responsabile ambiente del Pd Della Seta e gli altri ecologisti che sono sopravvissuti allo tsunami elettorale sparpagliati qua e là tra Ong e minicorrenti. Un gruppo internazionale di ricerca, guidato dall’italiano Andrea Crisanti dell’Imperial College London, ha intenzione di effettuare esperimenti con zanzare Ogm nel nostro paese, per cercare di capire se è possibile applicare la strategia degli insetti sterili alla lotta contro la malaria. Lo ha anticipato l’Ansa qualche giorno fa e ieri Repubblica ha rilanciato la notizia. Ma da una rapida consultazione dei siti web nostrani - dai verdi, a Legambiente, alla Fondazione per i diritti genetici - non emergono pronte reazioni da parte del mondo ecologista. Eppure le zanzare se ne vanno in giro più del polline e a differenza degli innocui vegetali possono trasmettere malattie pericolose per l’uomo. Possibile che le preoccupazioni per la salute umana e la tutela dell’ambiente scompaiano quando si parla di modificare geneticamente un insetto che punge l’uomo anziché un docile semino di mais? </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;">Per cercare una spiegazione si può partire dalla più classica delle domande: chi ci guadagna? Le zanzare Ogm al momento si presentano come un business piuttosto inconsistente, roba da filantropi più che da speculatori, tant’è vero che la gran parte dei fondi internazionali destinati al settore proviene dalla fondazione di Bill Gates. Inoltre nessuna lobby politica o economica in Italia si sente minacciata dagli insetti Ogm.Tutto il contrario degli Ogm in campo agrario: qui ci sono le famigerate multinazionali dell’agribusiness, che ormai nell’immaginario di certa sinistra hanno rubato la scena persino all’industria delle armi. E soprattutto c’è la lobby contraria, con la stanza dei bottoni nella sede di Coldiretti, che non deve essere meno potente se è vero che da noi sono bloccate persino le sperimentazioni universitarie più banali. I berretti gialli hanno trovato nelle sementi Ogm uno strumento propagandistico efficace a vantaggio del made in Italy, ma perché dovrebbero sgolarsi contro le zanzare Ogm che non si prestano a sostenere nessuna campagna protezionistica? Il ragionamento fila, ma c’è anche una seconda spiegazione, che completa la prima e riserva qualche clamorosa sorpresa. In realtà Coldiretti è coinvolta in prima linea nello sviluppo della tecnica degli insetti mutagenizzati in Italia, essendo uno dei soci fondatori del CentroAgricoltura e Ambiente «Giorgio Nicoli» insieme ad altri soggetti tradizionalmente contrari alle biotecnologie come il Wwf e la provincia di Bologna.</span><!--more--></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;">Come racconto sul numero di luglio del bimestrale di scienze Darwin, mentre i villeggianti della riviera romagnola cercano di proteggersi con gli spray repellenti, a un centinaio di chilometri di distanza il Centro Agricoltura e Ambiente sta liberando centinaia di migliaia di giovani zanzare. Non si tratta di Anopheles, come negli esperimenti annunciati da Crisanti, ma di Aedes albopictus. Questa specie è nota a tutti come zanzara tigre e può veicolare alcuni virus patogeni per l’uomo, da chikungunya a dengue. L’entomologo responsabile del progetto, Romeo Bellini, ha cominciato in aprile a rilasciarne 40.000 alla settimana spartendole in egual misura tra due piccole località della regione (Boschi di Baricella in provincia di Bologna e Budrio di Correggio in provincia di Reggio Emilia) e andrà avanti fino a settembre. Non si tratta di esperimenti in serre confinate, come per Crisanti, ma di veri e propri rilasci in aperta campagna. Il bello è che non è la prima volta - negli anni passati è toccato a Desenzano, Rimini e Santa Monica di Misano - e non ha dovuto chiedere il permesso a nessuno. I suoi insetti infatti godono di una sostanziale deregulation perché non risultano Ogm davanti alla legge. Il buonsenso però dice che sono anch’essi geneticamente modificati, perché sono stati irraggiati con radiazioni gamma che hanno messo a soqquadro il loro genoma al punto da renderli sterili al 99%. E nessuno sa quali mutazioni si porti a spasso quell’1% che sterile non è e potrebbe contenere anche qualche sparuto esemplare di sesso femminile. Mi auguro sinceramente che Bellini possa continuare senza troppi problemi le sue utili ricerche in un settore di frontiera e spero che i ricercatori che lavorano nel campo della mutagenesi non conoscano mai il mobbing che è toccato ai loro colleghi dell’ingegneria genetica. Ma non posso fare a meno di rivolgere una domanda a Realacci,Della Seta e compagni, soprattutto dopo che Legambiente ha chiesto ai ministri Zaia e Prestigiacomo di mantenere il blocco delle sperimentazioni con Ogm vegetali. Perché i normali esperimenti con piante Ogm devono essere oggetto di un perverso ostruzionismo politico e burocratico, mentre le zanzare mutanti possono volare liberamente?"</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;">
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Estudio señala que la decisión de votar responde, en parte, a los genes]]></title>
<link>http://greentankchile.wordpress.com/?p=32</link>
<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 16:25:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>greentankchile</dc:creator>
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<description><![CDATA[La decisión de votar es, en parte, genética según un estudio que es el primero que muestra la inf]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La decisión de votar es, en parte, genética según un estudio que es el primero que muestra la influencia genética en la participación electoral y en una amplia gama de actividades políticas, informó hoy la revista American Political Science Review.</p>
<p>El estudio lo llevaron a cabo James H. Fowler y Christopher T. Dawes, de la Universidad de California en San Diego, y Laura A. Baker, de la Universidad del Sur de California.</p>
<p>Fowler y Daves siguieron este estudio con una investigación publicada en la edición de julio de la revista Journal of Politics en la cual identificaron un vínculo entre dos genes específicos y la participación política.</p>
<p>Los investigadores demostraron que los individuos con una variante del gen MAOA tenían muchas más probabilidades de haber votado en la elección presidencial de 2000.</p>
<p>La investigación muestra también una conexión entre una variante del gen 5HTT y la concurrencia a votar, la cual está moderada por la participación en servicios religiosos.</p>
<p>Estos son los primeros resultados que vinculan genes específicos con una conducta política.</p>
<p>La investigación inicial se sustentó en los registros de concurrencia de votantes en Los Ángeles cotejados con un registro de mellizos y gemelos.</p>
<p>Estas comparaciones muestran claramente que los gemelos, que comparten el ciento por ciento de sus genes, son significativamente más similares en su conducta como votantes que los mellizos que comparten, en promedio, solo el 50 por ciento de los genes.</p>
<p>Los resultados indican que el 53 por ciento de la variación en la concurrencia a votar se debe a diferencias en los genes, y asimismo sugieren que, al contrario de lo que se ha creído durante décadas, la crianza familiar puede tener poco efecto en la conducta futura de participación política de los niños.</p>
<p>Para replicar estas conclusiones los investigadores fueron más allá de los datos de votantes de California y examinaron los patrones en el ámbito nacional, usando un estudio de salud de los adolescentes efectuado entre 1995 y 2002.</p>
<p>Estos datos se han utilizado en una amplia variedad de estudios genéticos, pero esta es la primera vez que se usaron para mostrar que la conducta de participación política es hereditaria.</p>
<p>Por ejemplo, entre los gemelos, los investigadores llegaron a la conclusión de que el 72 por ciento de las variaciones en la concurrencia como votantes puede atribuirse a los genes.</p>
<p>Asimismo las diferencias vinculadas con los genes se extienden a una amplia gama de actos de participación política incluidas las donaciones a campañas, los contactos con funcionarios de gobierno, las candidaturas a cargos electos y la asistencia a manifestaciones.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Cientistas obtêm leucócitos resistentes ao vírus da Aids]]></title>
<link>http://ceticismo.wordpress.com/?p=1791</link>
<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 16:06:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>André</dc:creator>
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<description><![CDATA[Uma equipe de cientistas conseguiu fazer com que as células T, um tipo de leucócitos, sejam resist]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="float:left;margin:4px;" src="http://ceticismo.net/wp-content/uploads/t-cells.jpg" alt="" width="186" height="268" />Uma equipe de cientistas conseguiu fazer com que as células T, um tipo de leucócitos, sejam resistentes ao vírus da Aids graças à modificação de um gene, segundo uma pesquisa publicada hoje pela revista científica britânica “Nature Biotechnology”, onde pesquisadores da Universidade da Pensilvânia (EUA) explicam como anularam a ação destruidora que o vírus tem nestas células graças à utilização de uma enzima criada para interromper a ação de um gene-chave.</p>
<p style="text-align:justify;">Este gene, chamado CCR5, é o responsável pela criação de um receptor da superfície das <strong><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/T_cell" target="_blank">células T</a></strong> que é a substância que permite que o vírus as invada. Após observar que os indivíduos que nascem com mutações nesse gene que impede que as moléculas da superfície sejam funcionais mostram uma resistência natural a esta infecção, os cientistas pretendiam comprovar se esse mecanismo poderia ser reproduzido em células normais geneticamente modificadas. <a href="http://ceticismo.net/2008/06/29/cientistas-obtem-leucocitos-resistentes-ao-virus-da-aids/">Read more »</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Por que Darwin rejeitou o Design Inteligente]]></title>
<link>http://ceticismo.wordpress.com/?p=1789</link>
<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 16:03:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>André</dc:creator>
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<description><![CDATA[Um dos sinais de uma teoria científica verdadeiramente revolucionária é o fato de demorar muito p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="float:left;" src="http://www.shimer.edu/admissions/images/nat_sci_image.jpg" alt="" width="230" height="223" />Um dos sinais de uma teoria científica verdadeiramente revolucionária é o fato de demorar muito para ser aceita pela maioria das pessoas. Foi apenas recentemente que o Vaticano admitiu ter errado na infame condenação a Galileu, em 1633, por sua defesa da teoria de que a Terra gira em torno do Sol. Do mesmo modo, hoje, 150 anos após primeiro serem publicadas, as teorias de Charles Darwin continuam a suscitar hostilidade em muitos países, devido à rejeição por Darwin da idéia de que a vida manifesta um propósito inteligente.</p>
<p style="text-align:justify;">É irônico o fato de que o próprio Darwin, em certa época, esteve fascinado pela teoria de que todas as espécies surgem em função de um design inteligente - a mesma teoria que, mais tarde, ele procurou eliminar da ciência em seu livro “A Origem das Espécies” (1859). <a href="http://ceticismo.net/ciencia-tecnologia/porque-darwin-rejeitou-o-design-inteligente/">Read more »</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Picolé funcional]]></title>
<link>http://ceticismo.wordpress.com/?p=1788</link>
<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 16:01:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>André</dc:creator>
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<description><![CDATA[O bagaço de duas variedades de uva, subproduto do processamento de vinhos e sucos que normalmente ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><img class="alignright" style="float:right;margin:4px;" src="http://ceticismo.net/wp-content/uploads/picole_uva.jpg" alt="" width="194" height="280" />O bagaço de duas variedades de uva, subproduto do processamento de vinhos e sucos que normalmente é descartado, pode contribuir para a redução do risco de cânceres e doenças cardiovasculares. A conclusão é de Emília Ishimoto, pesquisadora do Departamento de Nutrição da Faculdade de Saúde Pública da Universidade de São Paulo (USP).</p>
<p style="text-align:justify;">Em sua tese de doutorado, a pesquisadora fez a desidratação e trituração da casca e das sementes de duas variedades de uva, <em>cabernet sauvignon</em> e isabel, para obtenção de um tipo de farinha de bagaço e, em seguida, para a elaboração de extratos concentrados.</p>
<p style="text-align:justify;">Com o objetivo de avaliar a capacidade antioxidante do bagaço e sua atuação no perfil lipídico dos animais, 60 hamsters foram divididos em seis grupos e submetidos a diferentes dietas. Um grupo utilizado como controle recebeu alimentação normal e outro teve dieta acrescida com óleo de coco, de modo a aumentar o teor de gordura consumido. <a>Read more »</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La fecundacion]]></title>
<link>http://cybergle.wordpress.com/?p=8</link>
<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 00:35:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>cybergle</dc:creator>
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<description><![CDATA[Cuando el ovulo se encuentra con los espermatozoides, uno de ellos penetra en su interior. Al conseg]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Cuando el ovulo se encuentra con los espermatozoides, uno de ellos penetra en su interior. Al conseguirlo, el espermatozoide pierde su cola y los núcleos de las dos células -ovulo y espermatozoide- se fusionan. Se acaba de producir un hecho verdaderamente trascendental: la fecundación.</p>
<p>Con la fecundacion comienza a formarse un nuevo ser, poseedor de una mitad de la carga genetica procedente del padre y la mitad procedente de la madre. El ovulo asi fecundado recibe el nombre de huevo o cigoto.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Elfen Lied]]></title>
<link>http://mirabellone.wordpress.com/?p=49</link>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 12:12:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>mirabellone</dc:creator>
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<description><![CDATA[ 

 
EPISODI 12 + 1 OAV
PRODUZIONE: GENCO
ANNO: 2004
 
 TRAMA


 
All’interno di un laborator]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:13.5pt;line-height:115%;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/7d0CRm8WP74'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/7d0CRm8WP74&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:13.5pt;line-height:115%;">EPISODI 12 + 1 OAV</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:13.5pt;">PRODUZIONE: GENCO</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:13.5pt;">ANNO: 2004</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:13.5pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-size:13.5pt;"> </span><span style="font-size:16pt;">TRAMA</span></p>
<div></div>
<p><span style="font-size:16pt;"></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:center;margin:0;" align="center"><span style="font-size:16pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:14pt;">All’interno di un laboratorio segretissimo, Lucy tenta di scappare: è nuda, con una sorta di casco in testa che le copre il volto.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:14pt;">Non lasciatevi ingannare dalle apparenze: uccide chiunque le si pari davanti e senza l’ausilio di nessuna arma. Con la sola forza del pensiero (almeno così sembra a prima vista), massacra orribilmente le guardie del laboratorio. In più i proiettili non le fanno un graffio.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:14pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:14pt;">Arriva ad uscire dal laboratorio viene a trovarsi in cima ad uno scoglio a picco sul mare. Un cecchino è appostato per ucciderla con un colpo alla nuca, ma il tiro è impreciso. Protetta dal casco, la ragazza è solo ferita e precipita in mare….</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:14pt;">Sulla spiaggia stanno passeggiando due ragazzi: Kouta e Youca. Kouta si è appena trasferito per studiare medicina all’università e sua cugina Youca gli ha fatto trovare casa in quello che prima era un ostello.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:14pt;">Kouta ha alle spalle una storia tragica: 8 anni prima ha perso il padre e la sorellina. Entrambi sono stati massacrati davanti a lui e lui stesso è stato ricoverato sotto shock per un anno intero. E chissà: forse per poter sopravvivere, Kouta ha completamente rimosso e pensa che suo padre sia morto in un incidente stradale e sua sorella di malattia.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:14pt;">Youca ha sempre avuto un debole per suo cugino ed ora, dopo tanti anni di separazione, forse è arrivato il momento giusto….</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:14pt;">Sulla spiaggia però incontrano una ragazza nuda, ferita, con un paio di strane corna sulla testa. Considerando il fatto che si comporta esattamente come una bambina di 4 anni e che dice solo una parola (“Nyu”) i due ragazzi decidono di darle una mano e la portano a casa.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:14pt;">Chi è in realtà questa ragazza?</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:14pt;">Che succedeva in questo laboratorio?</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:14pt;">E le due corna sulla testa?</span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:14pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><span style="font-size:14pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;text-align:center;margin:0;" align="center"> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;"><em><span style="font-size:14pt;">Diciamolo subito: Elfen Lied è un anime violento. Un classico seinen, cioè un anime con tematiche e contenuti per persone mature. Quindi se non sopportate la vista del sangue NON LO VEDETE! In più troverete anche diverse scene di violenza psicologica (la quale, secondo me, è ancora peggio di un braccio amputato o di una testa mozzata) </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;"><em><span style="font-size:14pt;">La violenza di Elfen Lied però non è una violenza fine a se stessa, assolutamente gratuita, ma <span> </span>piuttosto il frutto di uno stato di disagio, anzi, di una vera e propria malattia mentale.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;"><em><span style="font-size:14pt;">La duplice personalità di Lucy prima di tutto, ma anche quella malattia che si chiama “paura del diverso”. Questa paura del diverso (dell’essere umano mutato geneticamente in questo caso) è la molla che fa scattare tutti drammi e le tragedie di cui è pieno questo anime.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;"><em><span style="font-size:14pt;">A contrastare tutto questo c’è l’atteggiamento di fiducia di Kouta, che è un ragazzo che si fa sempre in quattro per il suo prossimo. E non è un caso che casa sua diventi quasi una sorta di casa-famiglia per tutti gli “sfigati” che incontra. (compresa anche una bambina <span> </span>vittima di una terribile situazione familiare)</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><em><span style="font-size:14pt;"> </span></em><em><span style="font-size:14pt;">In questo rifugio si può forse trovare qlc che ti accetti per come sei….</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><em><span style="font-size:14pt;">In questo senso Elfen Lied è un anime che prima ti da un pugno allo stomaco e poi ti stringe il cuore. Chi ama commuoversi avrà pane per i suoi denti (anzi: fazzoletti per le sue lacrime):</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><em><span style="font-size:14pt;">Vi farete anche qlc risata quando vedrete Kouta mentre presta i suoi vestiti a Lucy/Nyu. Data la sua regressione infantile è come vestire un neonato. Peccato che la neonata in questione in realtà sia una bella ragazza. Vi potete immaginare il resto.....</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><em><span style="font-size:14pt;">Dal punto di vista tecnico le animazioni sono eccellenti e così pure il disegno. Molto toccante la opening ispirata al canto gregoriano con i quadri di Klimt.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><em><span style="font-size:14pt;">Unica <span> </span>pecca: forse un paio di puntate in più non sarebbero guastate (certi punti del plot narrativo rimangono un po’ oscuri). </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><em><span style="font-size:14pt;">Chissà: forse il finale (che ti lascia con un importante punto interrogativo) è il preludio per una seconda serie.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><em><span style="font-size:14pt;"> </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><em><span style="font-size:14pt;"> </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="line-height:normal;margin:0;"><em></em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Avance genético sin repercusiones morales]]></title>
<link>http://paquesepas.wordpress.com/?p=957</link>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 10:59:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Carlos</dc:creator>
<guid>http://paquesepas.wordpress.com/?p=957</guid>
<description><![CDATA[Científicos alemanes descubren nuevo método para producir células madres sin tener que utilizar e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Científicos alemanes descubren nuevo método para producir células madres sin tener que utilizar embriones.</p>
<p>Hasta ahora para la producción de células madres era necesario tener celulas de embriones y después inyectarle 4 genes para programarla. Con este nuevo procedimiento solamente son necesarios 2 genes. Además ya no se necesita de células embrionales, sino células madres adultas que se encuentran en el tejido humano por lo que no sería necesario destruir embriones para obtener células madres.</p>
<p>A estas células madres adultas se les inyecta 2 genes para reprogramarlas y <em>fertig</em>. Se tienen células madres listas para ser implantadas.</p>
<p>Investigadores japoneses habían logrado producir células del corazón o de nerivos a través de células de la piel pero tenía el pequenio detalle que al implantar las células, éstas podían producir cáncer.</p>
<p>Los investigadores alemanes hicieron ya varios experimentos con ratones en el que se demostró que no hay generación de tumores en los ratones con las células inyectadas ni en su descendencia.</p>
<p>La noticia completa <a href="http://www.spiegel.de/wissenschaft/mensch/0,1518,562310,00.html" target="_blank">aquí </a>(en alemán)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[O que é ser saudável?]]></title>
<link>http://vivercomdiabetes.wordpress.com/?p=259</link>
<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 23:10:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>luoncken</dc:creator>
<guid>http://vivercomdiabetes.wordpress.com/?p=259</guid>
<description><![CDATA[Quero muito acreditar que empresas que agem assim, como a Karin nos descreve, sejam minoria:

Com re]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Quero muito acreditar que empresas que agem assim, como a Karin nos descreve, sejam minoria:<em><br />
</em></p>
<p><em>Com respeito às empresas que relutam em contratar pessoas diabéticas, isso acontece, sim!!! No início do ano fiz uma entrevista para trabalhar em uma multi aqui de Curitiba. Precisei ser sincera e mencionei minha doença. Bah, você tinha de ver a cara da psicóloga. Eu examinei tão atentamente aquele olhar abismado! Deu pena! Pena, porque eu me considero uma pessoa determinada e ágil no trabalho que faço. Então, ela me fez muitasssss perguntas sobre a doença, e eu respondi a todas elas, sem medo. Agora, me pergunto, será que devo ocultar esse tipo de informação? Afinal, meu sucesso está em jogo. A menina que contrataram não tinha experiência alguma como secretária executiva, agora, em contrapartida, eu trabalhei por dois anos como secretária da diretoria em uma concessionária (tenho muito conhecimento nessa área). Mas eles deram preferência a uma pessoa “saudável”. Agora, me pergunto, o que é ser saudável? É ter um rostinho bonito e um corpo esguio? Qual o parâmtero para “saudável”. Conheço lindas mulheres que carregam consigo o fardo de doenças incuráveis por terem levado uma vida promiscúa e desregrada. Qual a linha que separa o saudável do doente. O que é ser doente, afinal??? Acho que ser doente de verdade é ser doente de espírito. É ser falso de coração e arrogante. Ser doente de verdade é ter um coração cheio de raiva e de ódio. Isso, sim é ser doente. Melhor dizendo, é um pré-doente. Por que está adiantando para si, certamente, doenças cardiovasculares, úlceras estomacais, doenças de pele e assim por diante (como o Dr. Dráuzio Varela sempre comenta e com toda a razão do mundo).</em></p>
<p>**</p>
<p>Li, hoje, na <strong>Revista da Folha</strong> (Folha de S.Paulo) uma matéria sobre rastreamento de <strong>DNA</strong>. "O Preço do Destino - Você pagaria para saber que tipo de doença pode ter no futuro?" é o título da matéria de capa da revista, realizada por <strong>Sérgio Dávila</strong>. Ele mesmo, como repórter, se submeteu ao teste por US$ 999.</p>
<p>Num ponto da reportagem, Dávila fala sobre a questão de <strong>discriminação genética</strong>: "Uma empresa contrataria um funcionário se soubesse que ele tem predisposição genética para desenvolver glaucoma ou câncer de pele?". Uma questão bem complexa. Para evitar que isso ocorra, os EUA saíram na frente com a <strong>Genetic Information Nondiscrimination Act</strong> (lei contra a discriminação baseada em informação genética), que foi chamada de "a primeira grande lei dos direitos civis do século XXI", assinada por George W. Bush em maio deste ano. Não morro de amores por ele, mas temos de reconhecer que, nisso, ele acertou em cheio. Pela lei, os empregadores estão proibidos de contratar, demitir ou deixar de promover pessoas com base em <strong>informações genéticas</strong>.</p>
<p>Essa história de discriminação genética me faz lembrar aquele filme <strong>Gátaca - A Experiência Genética</strong>, de 1997, de Andrew Niccol. Vocês lembram dele? O mundo onde as pessoas não geram mais seus filhos por relações sexuais, mas somente por inseminação artificial, para poderem escolher a carga genética da prole. Os que se arriscam ao método natural geram filhos sujeitos à discriminação genética, já que para serem contratados precisam passar por testes. São considerados uma segunda classe de seres humanos. Será que é este mundo que queremos?</p>
<p> </p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Yr1IB9RVE_U'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/Yr1IB9RVE_U&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p> </p>
<p>Estudos mostram que ter uma predisposição não quer dizer que a pessoa vá desenvolver a doença, há de se levar em conta uma série de variáveis. As pessoas que já carregam uma disfunção, como o <strong>diabetes</strong>, ficam numa situação ainda mais delicada. Mais uma vez, há de se levar em conta as variáveis. Há de se levar em conta a <strong>qualidade de vida </strong>dessa pessoa, e como ela se cuida: se pratica atividade física, se faz os exames periódicos, se tem uma boa alimentação. Isso faz diferença para qualquer pessoa, que tenha ou não alguma disfunção.</p>
<p>Quantas pessoas "<strong>saudáveis</strong>" são surpreendidas por infartos, AVC... sem aviso prévio? Quantas pessoas ignoram que tem alguma doença, algum problema de saúde? Quantas pessoas deixam de fazer exames periódicos, não se cuidam, estão sempre com a resistência baixa, por conta do estresse, e faltam muito mais ao trabalho do que uma pessoa bem informada sobre a sua saúde e que, por isso, tomas as precauções necessárias.</p>
<p>As empresas têm, cada vez mais, investido em programas para manter seus funcionários saudáveis. É bom pra todo mundo. Por isso, temos, sim, de reconhecer, muitas investem em programas de qualidade de vida, incentivando hábitos saudáveis, a <strong>prática de atividade física e de lazer</strong>. Além de proporcionar o reconhecimento profissional. Estão muito certas. São empresas inteligentes, porque sabem que vão se beneficiar de programas assim.</p>
<p>Calcula-se que <strong>50% das pessoas que têm diabetes, não sabem que têm</strong>. E, normalmente, uma pessoa que sabe que tem um problema de saúde passa a ser muito mais cuidadosa do que aquele que ignora o problema. No meu caso, eu me considero muito saudável. Muito mesmo. Sou apenas uma pessoa consciente do que eu devo evitar e do que eu devo fazer para continuar saudável. Ao contrário de muitos colegas que dizem: "Prefiro nem ir ao médico. Tenho medo de ter alguma coisa. Não tô procurando doença." Quantas vezes você já ouviu isso? Como se fato de ir ao médico fosse o causador da doença.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lusoexpedição 2008]]></title>
<link>http://lugardoconhecimento.wordpress.com/?p=510</link>
<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 21:26:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>RM</dc:creator>
<guid>http://lugardoconhecimento.wordpress.com/?p=510</guid>
<description><![CDATA[

Biólogos portugueses mergulharam nos picos do Banco de Gorringe. Os Picos de Gorringe são uma ca]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://bp3.blogger.com/_KlAU1FxLdWg/R6UGVHtQxUI/AAAAAAAAATg/poUDTXvL330/s1600/339012.jpg" alt="" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.madeiratourism.org/pls/wsm/docs/MM000228/2.16-Mergulho-garajau_gr.jpg" alt="" width="250" height="233" /></p>
<p>Biólogos portugueses mergulharam nos picos do Banco de Gorringe. Os Picos de Gorringe são uma cadeia montanhosa submarina entre Algarve e Madeira. No mergulho foram recolhidas amostras de fauna e flora a 40 metros da superfície, a profundidade nestas águas varia entre os 40 e os 5 mil metros.</p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><strong>ver vídeo RTP</strong></span> <a href="http://ww1.rtp.pt/noticias/index.php?headline=98&#38;visual=25" target="_blank">AQUI</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Biólogos acham quadrúpede mais antigo]]></title>
<link>http://ceticismo.wordpress.com/?p=1787</link>
<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 23:18:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>André</dc:creator>
<guid>http://ceticismo.wordpress.com/?p=1787</guid>
<description><![CDATA[Atenção, criaburricionistas, tenho mais uma péssima notícia para vocês, hehehehehee.
Cientistas]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="float:left;margin:4px;" src="http://ceticismo.net/wp-content/uploads/ventastega.jpg" alt="" width="286" height="320" />Atenção, cria<strong>burri</strong>cionistas, tenho mais uma péssima notícia para vocês, hehehehehee.</p>
<p style="text-align:justify;">Cientistas acabam de anunciar a descoberta dos fósseis de mais um animal nesse estágio de transição, na Letônia. Batizado com o nome de <em>Ventastega curonica</em>, o animal foi descrito a partir de um crânio e outros três ossos. Ou seja, os "elos perdidos" da história do grupo de peixes que se transformou em vertebrados terrestres são cada vez mais "elos achados", como disse o pessoal  da Folha Online.</p>
<p style="text-align:justify;">Na edição da revista <strong>Nature</strong> de ontem (leia o resumo <a href="http://www.nature.com/nature/journal/v453/n7199/abs/nature06991.html" target="_blank"><strong>AQUI</strong></a>) saiu um artigo relatando a espécie que preenche a lacuna entre o peixe <em>Tiktaalik roseae</em>, a forma intermediária entre peixes tradicionais e os primeiros vertebrados de quatro patas, ou tetrápodes, como o primitivo <em>Acanthostega</em>. Imagino que alguns lusitanos ilógicos estarão se rasgando todinhos, enquanto tentarão arrumar alguma desculpa esfarrapada que inviabilize o <span style="color:#ff0000;"><strong>FATO</strong></span> do processo evolutivo. Desejo boa sorte para esse pessoal. :-D</p>
<p><a href="http://ceticismo.net/2008/06/27/biologos-acham-quadrupede-mais-antigo/">Read more »</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Scoperta proteina che rigenera i muscoli danneggiati.]]></title>
<link>http://giorgiobertin.wordpress.com/?p=1016</link>
<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 16:10:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>giorgiobertin</dc:creator>
<guid>http://giorgiobertin.wordpress.com/?p=1016</guid>
<description><![CDATA[Un team di ricercatori dell&#8217;Università di Sbarro di Philadelphia e dell&#8217;Università di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un team di ricercatori dell'Università di Sbarro di Philadelphia e dell'Università di Siena, hanno scoperto un nuovo ruolo della<strong> proteina cdk9-55 nella rigenerazione dei muscoli e nel differenziamento cellulare</strong>.</p>
<p><a href="http://giorgiobertin.files.wordpress.com/2008/06/muscolo.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1017" src="http://giorgiobertin.wordpress.com/files/2008/06/muscolo.jpg?w=133" alt="" width="133" height="100" /></a></p>
<p>Cristina Giacinti, ricercatrice dello Sbarro Institute e del Dipartimento di Istologia ed Embriologia Medica e dell'Università di Roma "La Sapienza" spiega: "<em>Somministrando la proteina cdk9-55, o il gene che la codifica, si può indurre la rigenerazione del tessuto muscolare danneggiato</em>". La scoperta porterà importanti implicazioni per la rigenerazione muscolare in seguito ai danni prodotti da malattie, infortuni, malattie genetiche, cancro e malattie dell'invecchiamento".</p>
<p>Leggi abstract: <a href="http://www3.interscience.wiley.com/journal/119818118/abstract?CRETRY=1&#38;SRETRY=0" target="_blank">Journal of Cellular Physiology Volume 216 Issue 3, Pages 576 - 582</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Micróbios destroem monumentos e ameaçam a história das civilizações humanas]]></title>
<link>http://ceticismo.wordpress.com/?p=1785</link>
<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Abbadon</dc:creator>
<guid>http://ceticismo.wordpress.com/?p=1785</guid>
<description><![CDATA[Em Angkor Wat, os pés das dançarinas estão desmoronando. Um monumental templo hindu do século XI]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="float:left;" src="http://www.tropicalisland.de/REP_Siem_Reap_Angkor_Wat_Apsaras_celestial_nymphs.jpg" alt="" width="247" height="169" />Em Angkor Wat, os pés das dançarinas estão desmoronando. Um monumental templo hindu do século XII, encrustado nas selvas do Camboja, têm sido anfitrião de uma próspera comunidade de cianobactérias desde que líquens imperceptíveis foram limpados de suas paredes há aproximadamente 20 anos. Os micróbios não têm sido bons anfitriões.</p>
<p>Estas bactérias (Gloeocapsa) não apenas mancham a pedra de preto, mas aumentam a água absorvida pelo xisto nas chuvas matinais de monsões e o calor absorvido quando sai o sol. O resultado, afirma Thomas Warscheid, um geomicrobiologista que vive na Alemanha, é uma expansão e contração diárias do ciclo que quebra a fachada do templo e sua estrutura interna. <a href="http://ceticismo.net/2008/06/26/microbios-destroem-monumentos-e-ameacam-a-historia-das-civilizacoes-humanas/">Read more »</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Filadélfia homenageará Darwin e a teoria da evolução]]></title>
<link>http://ceticismo.wordpress.com/?p=1784</link>
<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 23:56:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Abbadon</dc:creator>
<guid>http://ceticismo.wordpress.com/?p=1784</guid>
<description><![CDATA[Na longa guerra cultura entre a teoria da evolução e a da criação, a Filadélfia está disparand]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright" style="float:right;" src="http://img.terra.com.br/i/2007/05/03/504424-4068-it2.jpg" alt="" width="286" height="320" />Na longa guerra cultura entre a teoria da evolução e a da criação, a Filadélfia está disparando a mais recente salva. Nove instituições acadêmicas, científicas e culturais da cidade estão realizando um Ano da Evolução, com uma série de exposições, seminários e palestras para celebrar o 200° aniversário de Charles Darwin, em fevereiro, e o 150° aniversário da publicação de "A Origem das Espécies".</p>
<p>Os eventos incluem uma palestra de John Jones III, um juiz federal que decidiu, em 2005, que ensinar a teoria do design inteligente - a crença de que alguns aspectos da natureza são tão complexos que devem ser trabalho de uma força maior que a evolução - em aulas de ciência de escolas públicas representava violação da constituição. <a href="http://ceticismo.net/2008/06/26/filadelfia-homenageara-darwin-e-a-teoria-da-evolucao/">Read more »</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Evolución en retroceso - volverá el dinosaurio]]></title>
<link>http://antinormal.wordpress.com/?p=39</link>
<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 23:16:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>katary</dc:creator>
<guid>http://antinormal.wordpress.com/?p=39</guid>
<description><![CDATA[Las aves son la evolución de los dinosaurios que sobrevivieron a la catastrofe mundial, la extinci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#c0c0c0;">Las aves son la evolución de los dinosaurios que sobrevivieron a la catastrofe mundial, la extinción masiva.</span></p>
<p><img class="alignright" src="http://www.solociencia.com/biologia/06032701.jpg" alt="" /><span style="color:#c0c0c0;">Las características como son: pararse en dos patas y correr con gran destreza y velosidad, tener escamas en sus patas, etc. Son cosas que los investigadores estudiaron muy bien.</span></p>
<p><span style="color:#c0c0c0;">Y con el descubrimiento del <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Archaeopteryx"><em><strong>Archaeopteryx</strong></em></a> se a comprovado aún más que los antiguos dinosaurios desarrollaron plumas, alas, perdieron sus dientes y desarrollaron un pico.</span></p>
<p><span style="color:#c0c0c0;">Pero ahora... los científicos han logrado descubrir el gen que tenían dormido desde hace 70 millones de años, el gen que produce sus dientes.</span></p>
<h5><span style="color:#c0c0c0;"><span style="color:#ffffff;">Un equipo de investigadores ha encontrado un pollo mutante natural llamado Talpid, que tiene un juego completo de dientes. El equipo, integrado por científicos de la universidad de Manchester y Winsconsin, también ha logrado inducir el crecimiento de los dientes en pollos normales, mediante la activación de genes que habían estado inactivos durante 70 millones de años.</span><br />
</span></h5>
<p><span style="color:#c0c0c0;"><img class="alignleft" src="http://neofronteras.com/wp-content/photos/diente_de_gallina.gif" alt="" /></span></p>
<p><span style="color:#c0c0c0;">No sólo lo han descubierto en pollos sino que también lo reactivaron en embriones de pollos logrando que estos desarrollaran dientes.</span></p>
<p><span style="color:#c0c0c0;">El embrión no tiene, al parecer, molares sino que desarrolla unas estructuras de aspecto cónico tipo “sable” que son claramente dientes muy similares a los que poseen los caimanes y cocodrilos.</span></p>
<p><span style="color:#c0c0c0;">Este nuevo descubrimiento confirma por tanto este hecho de conservación de la información genética durante cien millones de generaciones aunque dicha información no sea usada durante ese lapso de tiempo. Por tanto los esquemas de desarrollo del pasado de un organismo persisten en forma latente.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="color:#333333;"><span style="color:#c0c0c0;">El mutante aviar presentaba severas anomalías en las extremidades, y murió antes de que pudiera salir del cascarón. Fue descubierto hace 50 años, pero nadie hasta ahora había examinado su boca.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="color:#c0c0c0;">Todos los genes que conservaban sus antiguos ancestros aún están en su código genético pero inactivos, se dice que si se logra descubrir los genes exactos de las antiguas características es solo cuestión de tiempo para que los antiguos renazcan.</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PREMIO AL BLOG “EXCELENCIA”]]></title>
<link>http://marcialcandioti.wordpress.com/?p=909</link>
<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 13:30:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marcial Candioti</dc:creator>
<guid>http://marcialcandioti.wordpress.com/?p=909</guid>
<description><![CDATA[
Este premio llega de la luz de mis ojos: Irlanda





El premio tiene las siguientes reglas a segui]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://marcialcandioti.files.wordpress.com/2008/06/premio-excelencia.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-910" src="http://marcialcandioti.wordpress.com/files/2008/06/premio-excelencia.jpg" alt="" width="107" height="160" /></a></p>
<p><span style="color:#800000;"><strong>E</strong><strong>ste premio llega de la luz de mis ojos:</strong></span><strong><span style="color:#000080;"> <a href="http://irlandairlanda.wordpress.com/" target="_blank">Irlanda</a></span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;">El premio tiene las siguientes reglas a seguir:</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;">Debes elegir a 5 Blogs – como máximo y mínimo los que desees - que consideres sean merecedores de este premio por lo el significado de su nombre, el cual es significativo conceptualmente por si mismo.</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;">Cada premio otorgado debe tener el nombre de su autor/autora y el enlace a su blog para que todos los que deseen conocerlo lo visiten.</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;">Cada premiado, debe exhibir el premio, colocar el nombre y enlace al blog de la persona que te ha premiado.</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;">Premiado y premiador, deben exhibir el enlace de: PREMIO AL BLOG “EXCELENCIA”, para que todos sepan el origen de este premio al Blog premiado.</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
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</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;">Exhibir estas reglas, puedes Copiar y Pegar si quieres, para hacerlo más sencillo, y reemplazar mis Blog Premiados por los tuyos.</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;">Vistas las reglas, entrego este premio a la Excelencia, por orden alfabético a:</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><a href="http://atuca.wordpress.com/" target="_blank">A Tuca</a> </span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
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</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><a href="http://gemasanchezgarcia.wordpress.com/" target="_blank">Gema Sánchez García, mis cosas…</a> </span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><a href="http://kiram.es/" target="_blank">Kiram</a> </span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><a href="http://domingo1967.spaces.live.com/" target="_blank">Mi Espacio &#38; Mi Tiempo </a></span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><a href="http://patriciagomez.wordpress.com/" target="_blank">Patricia Gomez, (Binah) </a></span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong><strong><span style="color:#000080;">¡Felicitaciones a todas/os!</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#000080;"><br />
</span></strong></p>
<p><strong><span style="color:#000080;">Marcial Candioti </span></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Afectivitatea şi stresul pe perioada sarcinii]]></title>
<link>http://sanatateatv.wordpress.com/?p=168</link>
<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 09:01:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>sanatateatv</dc:creator>
<guid>http://sanatateatv.wordpress.com/?p=168</guid>
<description><![CDATA[Legătura strânsă dintre copil şi mamă în timpul sarcinii are loc atât la nivel celular cât ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://www.sanatateatv.ro/parinti/afectivitate-stres-in-sarcina/" target="_blank"><span style="color:#ff6600;"><strong><em>Legătura strânsă dintre copil şi mamă în timpul sarcinii are loc atât la nivel celular cât şi la cel afectiv, al cărui centru neuronal este în creier. Mama şi copilul aflat în pântec dezvoltă astfel o relaţie care are o puternică bază biologică încă din primele luni de sarcină. </em></strong></span></a><br />
Conform ziarului El Mundo, o lucrare publicată de Universitatea din Navarra reuşeşte să explice ultimele progrese ştiinţifice asupra acestui fenomen natural care face ca embrionul, care este o entitate străină organismului matern să nu fie respins de corpul mamei ca un pericol şi să nu fie activate mecanismele de apărare corespunzătoare.<br />
Autoarea lucrării, profesoara Natalia Lopez Moratalla, a explicat că această toleranţă imunologică se generează prin intermediul unor substanţe pe care le eliberează embrionul încă din primele zile de viaţă şi care dezactivează celulele materne care suscită respingerea.<br />
Una dintre descoperiri este că<strong> femeile însărcinate au, în măduva osoasă, celule suşă multipotenţiale provenite de la făt</strong>, în proporţie de două până la şase unităţi la mililitru de sânge. Acest fenomen poartă numele de “microchimerism”. “S-a verificat că acestea apar din a patra săptămână de sarcină şi că rămân în corpul femeii pe întreaga durată a vieţii. Existenţa lor a fost dovedită şi după 20 de ani în regenerarea spontană a inimii mamelor care sufereau de cardiopatie sau în repararea hepatică”, a explicat Natalia Lopez Moratalla.<br />
Manuel Gimenez Amaya, profesor la catedra de Embriologie la Universitatea Autonomă din Madrid, a subliniat că această descoperire poate avea “importante aplicaţii clinice având în vedere că este vorba de celule diferite care convieţuiesc”. Însă această parte moleculară este un complement important în legătura de afectivitate cu fetusul, care se produce în creierul mamei ca urmare a modificării hormonilor în timpul sarcinii.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Elementul-cheie este oxitocina</strong>, <em>hormonul încrederii şi al plăcerii</em> şi <strong>cortizolul</strong>, <em>un hormon care este activat ca răspuns la stres.</em> ”Într-o situaţie de stres, neuronii cerebrali ai hipotalamusului generează un factor care determină eliberarea de cortizol, însă la femeile gravide nu este aşa. Între luna a doua şi a patra de sarcină, ovarele de 10 până la 100 de ori mai mult progesteron şi se diminuează astfel răspunsul emoţional şi fizic la stres”, precizează Lopez Moratalla.</p>
<p style="text-align:justify;">Pe de altă parte, cercetători de la Universitatea din Harvard au avertizat asupra p<strong>ericolului pe care îl presupune starea de stres la femeile însărcinate</strong>. Ei au descoperit că o stare prelungită de stres şi contactul cu anumiţi alergeni pot predispune la sugarul hrănit la piept îmbolnăvirea de astm infantil. Cercetătorii americani au explicat că stresul la femeile însărcinate poate influenţa sistemul imunologic al bebeluşului. Una din concluziile studiului realizat în mediu urban asupra a 387 de mame lactante şi care au fost supuse la nivele diferite de stres, a fost că expunerea la alergeni (acarienii din praful locuinţei) în timpul sarcinii, duce la creşterea nivelului de imunoglobulină E, anticorpul care are legatură cu imunitatea.<br />
Potrivit cercetătorilor spanioli, în timpul sarcinii, fetusul trimite semnale care stimulează producerea, începând din luna a cincea de sarcină, a unui neurotransmiţător denumit oxitocina, corelat cu încrederea. Profesorul spaniol a explicat că în urma acestui proces “se acumulează oxitocina în diferite zone ale creierului, iar acestea generează schimbări structurale şi funcţionale care au drept consecinţă creşterea afectivităţii faţă de copilul purtat în pântec”.<br />
Această legătură afectivă a fost vizualizată cu ajutorul rezonanţei magnetice funcţionale a creierului în care se observă cum la vederea imaginii propriului copil se activează partea legată de afectivitate. Prin sistem s-a descoperit că răspunsul cerebral este mai intens în timpul plânsului copilului decât la cel al râsului, servind mai bine la recunoaşterea a ceea ce doreşte copilul. La fel se întâmplă şi când se prezintă o situaţie negativă, cum este de exemplu, cea de separare spre deosebire de cea a jocului.</p>
<p><strong>Oxitocina</strong>, care se acumulează în timpul sarcinii, începe să se elibereze la fiecare mişcare a fătului înainte a se naşte /celebrele lovituri cu picioarele/ dar şi în timpul naşterii şi al alăptării, sau când nou-născutul suge la piept, intensificând afectivitatea mamei. “Aceste prime contacte fizice întăresc legătura dintre mamă şi copil, care rămân gravate în creier”, asigură cercetătorul spaniol. Ea a subliniat însă că această relaţie specială poate fi zdruncinată dacă apare o alterare emoţională care să rupă echilibrul şi atunci instinctul matern pierde din intensitate. În unele cazuri poate fi chiar patologic.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Investigaţii de laborator utile în monitorizarea sarcinii]]></title>
<link>http://sanatateatv.wordpress.com/?p=158</link>
<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 08:32:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>sanatateatv</dc:creator>
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<description><![CDATA[Analizele de laborator efectuate înainte de sarcină şi în timpul sarcinii au rolul de a informa ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Analizele de laborator </strong>efectuate înainte de sarcină şi în timpul sarcinii au rolul de a informa şi de a depista şi trata eventuale afecţiuni pentru a nu exista consecinţe grave asupra fătului şi cuplului. </em></p>
<p>Analizele de laborator sunt necesare şi profilactice, reprezintă o responsabilizare şi informare a părinţilor asupra sănătăţii lor şi a micuţului lor şi nu ar trebui să fie privite ca un motiv de panică. După prima ecografi, de regulă transvaginală, medicul ginecolog şi cel de familie vor stabili un plan de analize pentru a se verifica starea de sănătate a viitoarei mame şi, implicit, a fătului.</p>
<p>Investigaţiile de laborator care sunt necesare în cursul unei sarcini normale sunt următoarele:</p>
<p style="margin-left:40px;">1. Hemograma trebuie efectuată imediat după stabilirea sarcinii pentru depistarea precoce a anemiei. Începând cu săptămâna 21 trebuie repetată hemograma la fiecare 4 săptămâni, urmărindu-se în special valoarea hemoglobinei. Germanii recomandă ca valoarea hemoglobinei să fie menţinută peste 11.2 g/dl, iar americanii recomandă peste 10.5 g/dl.</p>
<p style="margin-left:40px;">2. Stabilirea grupei de sange (A, B, O, AB) şi factorului Rh. Factorul Rh este desemnat fie pozitiv (adică prezent), fie negativ (adică absent). Majoritatea oamenilor (85% din rasa albă) au factorul Rh pozitiv. Grupul sangvin si factorul Rh trebuie efectuate cât mai rapid la ambii parteneri pentru a identifica o posibilă incompatibilitate de grup sangvin şi Rh şi de a permite o corectă monitorizare în timpul sarcinii. Determinarea factorului Rh este obligatorie in sarcină. În cazul în care gravida are Rh negativ, se va stabili şi Rh-ului tatălui, pentru că factorul Rh este mostenit întotdeauna de la tată. Dacă se descoperă incompatibilitate Rh, se dozează lunar aglutininele în sângele gravidei, începând din luna a VI-a de sarcină</p>
<p style="margin-left:40px;">3. Examenul de urină trebuie efectuat la fiecare 4 săptămâni pentru a depista o eventuală infecţie (fiind necesară în acest caz şi urocultura), posibilele pierderi de proteine, prezenţa de glucoză. Sunt necesare investigaţii suplimentare în vederea diabetului zaharat şi gestaţional.</p>
<p style="margin-left:40px;">4. Diagnosticul infecţiilor congenitale este deosebit de important, datorită impactului pe care acestea îl pot avea asupra dezvoltării fătului şi nou-născutului. Infecţiile dobândite în cursul sarcinii pot avea consecinţe deosebit de grave, precum: avortul spontan, naşterea prematură, malformaţii congenitale.</p>
<p>Screeningul pentru infecţii congenitale are rolul de a evalua statusul imun matern faţă de un anumit patogen şi de a detecta prezenţa unei infecţii active. Sunt recomandate următoarele teste:</p>
<p style="margin-left:40px;">► Anticorpii IgG şi IgM pentru virusul rubeolei – cât mai devreme în sarcină. Dacă anticorpii IgG sunt pozitivi şi cei IgM sunt negativi înseamnă că pacienta are imunitate faţă de acest virus şi nu mai trebuie efectuate testări ulterioare. Dacă însă se constată absenţa imunităţii (IgG negativ) serologia pentru rubeolă va fi repetată în cursul săptămânilor 16-18. În cazul infecţiilor acute IgM este pozitiv de obicei pe o perioadă de 4-8 săptămâni de la debutul simptomatologiei. Un IgM pozitiv trebuie verificat prin cel puţin 2 metode.</p>
<p style="margin-left:40px;">► Anticorpii IgG şi IgM pentru citomegalovirus. Citomegalovirusul are aceleaşi efecte asupra embrionului ca şi virusul rubeolei, trebuind depistat în primul trimestru de sarcină, cât mai rapid. Numai în cazul în care mama se infectează prima dată în cursul sarcinii cu acest virus există riscul afectării fătului. Un IgM pozitiv ridică posibilitatea unei infecţii active, care însă necesită evaluări ulterioare. Dacă la un screening înainte de sarcină sau la prima determinare la începutul sarcinii se constată IgG pozitiv şi IgM negativ se consideră că există un risc minim de infecţie congenitală şi nu sunt necesare evaluări ulterioare. Dacă însă se obţine IgG negativ şi IgM negativ este necesară repetarea determinărilor în luna a 4-a.</p>
<p style="margin-left:40px;">► Anticorpii IgG şi IgM pentru toxoplasmă trebuie testaţi înainte de sarcină sau cât mai rapid în sarcină. Anticorpii IgG pozitivi şi IgM negativ demonstrează prezenţa imunităţii şi nu este necesară repetarea testelor în cursul sarcinii. Dacă imunitatea este absentă (IgG negativ) testarea se va repeta la intervale de 8-12 săptămâni. Dacă la prima determinare în cursul sarcinii se depistează atât IgG pozitiv şi IgM pozitiv pacienta este suspectată de o infecţie activă. Totuşi, având în vedere faptul că anticorpii IgM pot persista până la un an de la infecţie, diagnosticul de toxoplasmoză activă este dificil de pus şi necesită determinări de IgG cantitativ în dinamică precum şi confirmarea pozitivităţii IgM prin cel puţin 2 metode (eventual determinarea să fie cantitativă!).</p>
<p>În aceste cazuri, trebuie să existe o colaborare strânsă între medicul generalist, ginecolog, parazitolog şi medicul de laborator. Contactul cu animale (pisici), consumul de carne insuficient preparată constituie factori de risc.</p>
<p>Un test mai nou care permite diferenţierea unei infecţii recente de o infecţie mai veche, folosindu-se o singură probă de ser, se referă la determinarea avidităţii anticorpilor IgG. Metoda evaluează intensitatea legării anticorpilor specifici IgG de antigenul multivalent Toxoplasma şi introducerea ei în practica laboratorului clinic a revoluţionat diagnosticul serologic al infecţiei. Aviditatea anticorpilor IgG este scăzută în cursul infecţiei primare, dar creşte treptat în decurs de săptămâni sau luni, ca urmare a selectării celulelor B capabile să producă imunoglobuine specifice.</p>
<p>Datele actuale indică faptul că testul de aviditate reprezintă o metodă de confirmare suplimentară a cărei principală valoare este demonstrată în situaţia în care se obţine un index crescut de aviditate, care exclude posibilitatea unei infecţii recente. Efectuarea testului la pacientele gravide în cursul primelor 16 săptămâni de sarcină oferă şansa de a reduce monitorizările în dinamică şi de asemenea necesitatea de a recurge la metode invazive (amniocenteză cu determinări PCR din lichidul amniotic). Reduce de asemenea şi riscul de tratament nenecesar cu spiramicină sau alte medicamente, precum şi anxietatea pacientelor asociată cu testări suplimentare. Astfel, demonstrarea prezenţei anticorpilor IgG de aviditate înaltă în primul trimestru de sarcină exclude net infecţia maternă primară. În aceste situaţii fătul are o şansă foarte mică de a dezvolta infecţie congenitală, intervenţia terapeutică nefiind necesară.</p>
<p>Deşi serologia pentru virusul rubeolei, citomegalovirus şi Toxoplasmă se recomandă a se efectua cât mai precoce în sarcină, cel mai corect ar fi ca acestea să fie solicitate înainte de concepţie (dacă se urmăreşte o planificare a sarcinii), pentru a se reduce erorile de interpretare care pot apărea în cazul obţinerii unor rezultate pozitive în cursul sarcinii.</p>
<p style="margin-left:40px;">► Anticorpii IgG şi IgM pentru virusul herpetic tip I şi II. Există 2 tipuri distincte de virus herpetic: HSV I şi HSV II. HSV I este asociat în principal cu infecţii oculare şi orale, în timp ce HSV II determină leziuni genitale. Ambele virusuri rămân într-o stare latentă şi pot fi reactivate în cursul sarcinii. Infecţia primară a gravidei cu HSV II se manifestă prin leziuni veziculare dureroase la locul inoculării. Totuşi, există situaţii în care boala poate rămâne subclinică, mai ales la gravidele care au venit anterior în contact cu HSV I. Se consideră că frecvenţa infecţiilor congenitale cu HSV II este de 1 la 2000-5000 de naşteri. În cele mai multe cazuri infecţia se transmite în cursul travaliului, la trecerea prin canalul cervical. Transmiterea infecţiei în primele săptămâni de sarcină se poate asocia cu pierderea sarcinii. Infecţiile dezvoltate mai tarziu pot determina microcefalie sau hidrancefalie şi leziuni oculare. Screeningul serologic se face doar la gravidele care au factori de risc crescut pentru infecţie. Depistarea anticorpilor de tip IgM este utilă pentru confirmarea unei infecţii active.</p>
<p style="margin-left:40px;">► Serologia pentru sifilis (VDRL şi TPHA) se efectuează atât la începutul sarcinii, cât şi în trimestrul III. Forma cea mai obişnuită de sifilis activ la viitoarele mame este sifilisul secundar stadiu care poate rămâne infecţios până la 2 ani de la infecţia primară. În schimb, se consideră că pasajul transplacentar al treponemei este posibil doar din luna a 5-a. Gravitatea infecţiei congenitale este deosebită în cazul în care mama contactează boala în primele două luni de sarcină.</p>
<p style="margin-left:40px;">► Serologie pentru HIV. Se face numai cu acordul pacientei la debutul sarcinii. Rata de transmitere a infecţiei la făt este de 25-50%.</p>
<p style="margin-left:40px;">► AgHBs se determină cât mai aproape de momentul naşterii la pacientele cu risc crescut faţă de această infecţie. În ultimul timp s-a introdus analiza de rutină pentru depistarea antigenului HBs, deoarece virusul hepatitei B poate fi transmis copilului la naştere sau transplacentar.</p>
<p style="margin-left:40px;">► Serologia pentru Listeria monocytogenes. Listeria monocytogenes este o bacterie ce se transmite la om prim consumul de alimente contaminate: lapte nepasteurizat şi derivate ale acestuia, carne şi legume crude, produse de tip fast-food. Gravidele se infectează cel mai adesea în trimestrul III de sarcină, datorită scăderii imunitaţii de tip celular înregistrată în această perioadă, infecţia se poate transmite transplacentar la făt. Listerioza congenitală este o afecţiune de natură septică, care nu induce malformaţii, în 70-80% din cazuri sunt provocate de naşteri premature, în timp ce în restul cazurilor se poate produce moartea fătului în utern. Tratamentul precoce al bolii previne infecţia congenitală.</p>
<p style="margin-left:40px;">► Examenul secreţiei vaginale trebuie efectuat ori de câte ori pacientă prezintă leucoree. Infecţia gonococică contractată în sarcină poate determina infecţii neonatale.</p>
<p style="margin-left:40px;">► Determinările antigenului Chlamydia în secreţiile genitale sau în urină fac parte, în unele ţări, din programul de screening prenatal. Infecţia chlamidiană congenitală este produsă de serotipul D-K şi evoluează de obicei cronic şi asimptomatic, aceasta creşte riscul de naştere prematură, avort spontan şi poate determina la nou născut conjunctivită şi pneumonie. Infecţiile genitale cu Chlamydia trachomatis constituie cele mai frecvente boli cu transmitere sexuală.</p>
<p style="margin-left:40px;">► Cultură secreţie genitală pentru Streptococ de grup B. Streptococul de grup B reprezintă unul dintre cei mai importanţi agenţi patogeni în periaoda neonatală. Aproximativ 5-30% din gravide sunt purtătoare ale bacteriei, cu localizare vaginală şi-sau rectală. Cel mai frecvent, nou-născutul dobândeşte infecţia în momentul ruperii membranelor sau la trecerea prin canalul cervical. Există 2 forme clinice de manifestare a infecţiei neonatale: septicemie, cu debut precoce în primele zile de viaţă, meningită cu debut tardiv în decursul primelor luni. Pentru prevenirea acestor complicaţii, se recomandă screeningul pentru Streptococul de grup B (prin cultura secreţiei genitale) la toate gravidele aflate în săptămânile 35-37 de sarcină.</p>
<p style="margin-left:40px;">► Diabetul gestaţional. Gravidele care prezintă stres metabolic dezvoltă această afecţiune. Se recomandă modificarea dietei, exerciţiu fizic usor, urmărirea valorilor glicemiei. Glicemia creşte de obicei între săptămânile 24 şi 28 ale sarcinii.</p>
<p style="margin-left:40px;">► Screeningul prenatal pentru anomalii fetale. Sindromul Down (trisomia 21) este cea mai frecventă aberaţie cromozomială de tip autozomal. În afară de factorii etnici şi geografici prevalenţa sa este legată în special de vârsta mamei. Pacientele peste 35 ani au un risc crescut de a dezvolta această anomalie. Riscul individual de a naşte un copil cu sindrom Down poate fi calculat atât în funcţie de vârsta mamei cât şi pe baza valorilor obţinute la unul dintre cele 2 teste de screening prenatal, efectuate fie în trimestrul I (dublu test), fie în trimestru II de sarcină (triplu test). Pentru interpretarea rezultatelor este foarte important să se cunoască cu precizie vârsta gestaţională (stabilită, cel mai corect, pe baza ecografiei). Au indicaţie pentru screening-urile prenatale în special pacientele peste 35 ani şi cu istoric familial pozitiv pentru anomalii fetale.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Investigadores crearán un banco genético de peces, crustáceos y moluscos]]></title>
<link>http://siemprerebelde.wordpress.com/?p=239</link>
<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 04:19:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>siemprerebelde</dc:creator>
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<description><![CDATA[Investigadores chilenos, mexicanos y españoles crearán un banco genético de  peces y otros animal]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Investigadores <strong>chilenos, mexicanos y españoles</strong> crearán un <strong>banco genético de  peces</strong> y otros animales marinos. Uno de los <strong>objetivos es garantizar la seguridad  alimentaria</strong>. Además, se busca conocer el <strong>impacto del cambio climático y la  sobreexplotación pesquera en las especies que se comercializan.</strong></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><img src="http://elmercuriodigital.es/images/stories/bamcogenes.jpg" border="0" alt="Image" hspace="6" width="240" height="180" /></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Desde hace miles de años, los seres humanos se dedican a “cultivar” peces en  ambientes controlados para luego servirse de ellos como alimentos. Ahora, un  grupo de investigadores se propone ir un paso más allá. Pondrán en marcha el  <strong>primer banco genético de acuicultura, donde conservarán información sobre peces,  crustáceos y moluscos.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>El proyecto tiene una duración de tres años y comienza en 2008. Costará un  millón de dólares</strong>. El <strong>gobierno de Chile</strong>, a través de Corfo-INNOVA, aportará 600  mil dólares, y habrá cofinanciamiento con empresas privadas del sector acuícola.</p>
<p style="text-align:justify;">Participan del proyecto la Universidad de Concepción, a través de su Centro  de Biotecnología (CBUdeC); la Universidad Católica del Norte, ambas de Chile, el  CICESE de México, y las universidades de Cádiz y de Oviedo de España.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>¿Para qué sirve tener un banco genético de ese tipo?</strong> Según explica uno de los  líderes de la iniciativa, Cristian Gallardo, el estudio de la diversidad  genética de las poblaciones es una de las <strong>formas de determinar el efecto de las  modificaciones ambientales. Por ejemplo, el impacto del cambio climático y de la  sobreexplotación de pesca.</strong></p>
<p style="text-align:justify;">“<strong>Con las técnicas actuales es posible establecer una huella genética de un  individuo o población y rastrear cómo ha variado a través del tiempo su  constitución genética</strong>. Dicha información permite establecer medidas de  conservación de recursos acuícolas y evaluar el efecto de la administración de  los recursos pesqueros, entre otras”, dijo a la Agencia CyTA, Gallardo, del  Centro de Biotecnología de la Universidad de Concepción.</p>
<p>Siga <a title="Banco de peces y moluscos" href="http://elmercuriodigital.es/content/view/10916/1/">leyendo.</a>..</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[AS CORES NOS PERIQUITOS AUSTRALIANOS]]></title>
<link>http://vidadeperiquito.wordpress.com/?p=40</link>
<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 02:59:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>jcesardutra</dc:creator>
<guid>http://vidadeperiquito.wordpress.com/?p=40</guid>
<description><![CDATA[

Por: Julio Cesar Dutra, criador de Periquito Inglês.




Os criadores de periquito inglês (periq]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-8" src="http://vidadeperiquito.wordpress.com/files/2008/06/pai_recorte.jpg?w=84" alt="Criador de Periquito Inglês" width="84" height="96" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;"><span style="font-family:Times New Roman;">Por: Julio Cesar Dutra, criador de Periquito Inglês.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;">
<p style="text-align:justify;">Os criadores de periquito inglês (periquito australiano padrão inglês) preferem criar os casais individualmente em gaiolas para terem certeza na paternidade dos filhotes e na expectativa das cores esperadas de cada casal. Eles também procuram adquirir seus periquitos com o pedigree e mantém um livro de registro para controle de toda sua criação, mesmo porque alguns periquitos podem ser portadores de diversas mutações.<span style="font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="font-family:Times New Roman;"><a href="http://vidadeperiquito.wordpress.com/files/2008/06/img_3347.jpg"><img class="size-medium wp-image-41 aligncenter" src="http://vidadeperiquito.wordpress.com/files/2008/06/img_3347.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></span><em> </em></p>
<p style="text-align:center;"><em><span style="font-family:Times New Roman;">Casal de periquito Inglês, Criadouro de Julio Dutra</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">Sabemos que em viveiros não é possível garantir a paternidade nem controlar as cores dos filhotes conforme nosso desejo. Muitas vezes os casais se separam e formam novos pares ou até mesmo um macho mais quente copula com duas ou mais fêmeas. Desta feita, acabamos por ter que criar filhotes de cruzamentos não recomendados, com prejuízo no porte e nas cores. As cores iniciais e mais importantes são o verde e o azul, pois todas as demais variações dependem delas. Um periquito ou é da linha verde (inclusive os amarelos) ou é da linha azul (inclusive os brancos). Naturalmente o verde tem a face amarela e o azul tem a face branca.<span style="font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p style="text-align:justify;">É comum ouvirmos alguém dizer que apesar de juntar vários periquitos verdes e azuis, os filhotes são quase 100% verdes. Daí os criadores inexperientes seguem vendendo os filhotes na esperança de surgirem mais azuis em outra rodada que nunca acontece, pois prevalece sempre o predomínio dos verdes. É preciso saber que o verde é dominante em relação ao azul, mas que podemos resolver isto a partir da segunda geração quando então haverá equilíbrio entre as cores. Conhecendo anteriormente o pedigree de cada periquito compraríamos somente os verdes portadores de azul e estaria resolvido. Não conhecendo, temos que seguir a regra básica: “Acasalar sempre um verde com um azul” onde teremos toda prole sendo verde, porém portadora de azul. Cruzando-se os filhos destes casais (sempre dois ou mais casais para evitar acasalamento entre irmãos) obteremos vários azuis conforme a descrição abaixo:</p>
<p style="text-align:justify;">
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<table class="MsoTableGrid" style="border-collapse:collapse;height:154px;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="443">
<tbody>
<tr>
<td style="border:1pt solid windowtext;width:284.4pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="379" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">Verde puro (homozigoto) x verde puro (homozigoto) </span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:147.8pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="197" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">= 100% verde puro</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border:1pt solid windowtext;width:284.4pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="379" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">Verde puro (homozigoto) x verde portador de azul</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:147.8pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="197" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">= 50% verde puro e 50% verde portador de azul</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border:1pt solid windowtext;width:284.4pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="379" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">Verde puro (homozigoto) x azul</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:147.8pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="197" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">= 100% verde portador de azul</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border:1pt solid windowtext;width:284.4pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="379" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">Verde portador de azul x verde portador de azul</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:147.8pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="197" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">= 50% verde portador de azul 25% verde puro e 25% azul</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border:1pt solid windowtext;width:284.4pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="379" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">Verde portador de azul x azul</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:147.8pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="197" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">= 50% verde portador de azul e 50% azul</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border:1pt solid windowtext;width:284.4pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="379" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">Azul x azul</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:147.8pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="197" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">= 100% azul</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align:center;"><em>Tabela de cruzamentos.</em></div>
<div style="text-align:center;">.</div>
<p style="text-align:center;margin:0;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align:center;margin:0;">
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;"><em> </em></div>
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<table class="MsoTableGrid" style="border-collapse:collapse;margin:auto 4.8pt;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" align="left">
<tbody>
<tr>
<td style="border:1pt solid windowtext;width:203.4pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" colspan="2" width="271" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">LEGENDA</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border:1pt solid windowtext;width:68.4pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="91" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">VV</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:135pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="180" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">Verde puro dominante</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border:1pt solid windowtext;width:68.4pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="91" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">Va </span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:135pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="180" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">Verde portador de azul</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border:1pt solid windowtext;width:68.4pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="91" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">aa</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:135pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="180" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;" align="center"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">Azul</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;">
<p style="text-align:center;margin:0;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align:center;margin:0;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align:center;margin:0;"><strong> </strong></p>
<address><strong> </strong>.<br />
</address>
<address>.<br />
</address>
<address>.<br />
</address>
<address>.<br />
</address>
<address>.<br />
</address>
<address>.</address>
<address>.</address>
<address>.<br />
</address>
<p style="text-align:justify;margin:0;">
<p style="text-align:justify;margin:0;">
<p style="text-align:justify;margin:0;">Utilizando a legenda acima podemos observar os diversos cruzamentos.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;">
<div class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<table class="MsoTableGrid" style="border-collapse:collapse;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="border:1pt solid windowtext;width:144.05pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="192" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">VV x VV </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong></strong></p>
<table class="MsoTableGrid" style="border-collapse:collapse;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:23.4pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="31" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:27pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">V</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:36pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="48" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">V</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:23.4pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="31" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">V</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:27pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">VV</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:36pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="48" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">VV</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:23.4pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="31" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">V</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:27pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">VV</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:36pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="48" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">VV</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">100% VV </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:144.05pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="192" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">VV x Va</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong></strong></p>
<table class="MsoTableGrid" style="border-collapse:collapse;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:26.95pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:36pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="48" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">V</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:27pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">a</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:26.95pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">V</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:36pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="48" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:normal;"><span style="font-family:Times New Roman;">VV</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:27pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Va</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:26.95pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">V</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:36pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="48" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">VV</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:27pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Va</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">50% VV</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">50%Va</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:144.1pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="192" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Va x Va</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong></strong></p>
<table class="MsoTableGrid" style="border-collapse:collapse;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:26.9pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:27pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">V</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:27pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">a</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:26.9pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">V</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:27pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">VV</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:27pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Va</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:26.9pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">a</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:27pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Va</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:27pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">aa</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">50% Va</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">25%VV</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">25%aa</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border:1pt solid windowtext;width:144.05pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="192" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">VV x aa</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong></strong></p>
<table class="MsoTableGrid" style="border-collapse:collapse;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:27pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:27pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">a</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:36pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="48" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">a</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:27pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">V</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:27pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Va</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:36pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="48" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Va</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:27pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">V</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:27pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Va</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:36pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="48" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Va</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">100% Va</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:144.05pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="192" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Va x aa</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong></strong></p>
<table class="MsoTableGrid" style="border-collapse:collapse;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:26.95pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:18pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="24" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">a</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:27pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">a</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:26.95pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">V</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:18pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="24" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Va</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:27pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Va</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:26.95pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">a</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:18pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="24" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">aa</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:27pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">aa</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">50% Va</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">50% aa</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:144.1pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="192" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">aa x aa</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong></strong></p>
<table class="MsoTableGrid" style="border-collapse:collapse;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:17.9pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="24" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:27pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">a</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:27pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="36" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">a</span></span></strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border:medium none #ece9d8;width:17.9pt;background-color:transparent;padding:0 5.4pt;" width="24" valign="top">
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">a</span></span></strong></p>
</td>
<td style="border:medium none 